1. Struttura e contenuto generale
La legge delega il Governo al recepimento di direttive europee e all’attuazione di regolamenti UE adottati principalmente nel biennio 2024-2025. Si articola in tre capi e un allegato A.
Il Capo I (artt. 1-2) contiene le disposizioni generali sulla delega e sulla disciplina sanzionatoria. Il Capo II (artt. 3-8) contiene le deleghe per il recepimento di direttive. Il Capo III (artt. 9-19) contiene le deleghe per l’attuazione di regolamenti. L’Allegato A elenca ulteriori direttive delegate in via generale, senza principi specifici.
La legge non contiene disposizioni che modificano o integrano direttamente la disciplina dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023). Alcune deleghe hanno tuttavia possibili interferenze indirette con la materia degli appalti.
L’art. 18 sul Net-Zero Industry Act qualifica i progetti strategici di produzione di tecnologie a zero emissioni nette come opere di pubblica utilità, indifferibili e urgenti, con possibili ricadute sulle procedure di affidamento dei lavori connessi. La disciplina attuativa dovrà coordinarsi con il Codice dei contratti, specie per quanto riguarda le procedure semplificate applicabili agli interventi strategici.
L’art. 15 sul Cyber Resilience Act ha rilievo indiretto per le stazioni appaltanti che acquistano prodotti con elementi digitali, in quanto il regolamento introduce requisiti orizzontali di cybersicurezza che dovranno essere riflessi nelle specifiche tecniche dei bandi.
L’art. 4 sulla Direttiva riparazione potrebbe incidere sulle clausole dei capitolati per l’acquisizione di beni, nella misura in cui le nuove norme sul diritto alla riparazione ampliano gli obblighi dei fornitori nelle forniture pubbliche.
2. Sintesi per articolo
Art. 3 — Recepimento della Direttiva (UE) 2024/2823 sulla protezione giuridica dei disegni e modelli e adeguamento al Regolamento (UE) 2024/2822. Delega entro 12 mesi per modificare il Codice della proprietà industriale, introdurre una procedura amministrativa di nullità dinanzi all’UIBM, potenziare la Commissione dei ricorsi e assumere 5 unità di personale al MIMIT.
Art. 4 — Recepimento della Direttiva (UE) 2024/1799 sul diritto alla riparazione dei beni. Principi direttivi specifici su: piattaforma online europea per la riparazione, punto di contatto nazionale, rimedi per i consumatori in caso di inadempimento del riparatore, quadro sanzionatorio AGCM, modifiche al Codice del consumo e armonizzazione con le garanzie post-vendita.
Art. 5 — Adeguamento della normativa di recepimento della Direttiva (UE) 2016/680 (protezione dati in ambito penale) alla sentenza C.G.U.E. del 4 ottobre 2024, causa C-548/21, in materia di accesso ai dispositivi elettronici a fini investigativi. Delega entro 6 mesi per modificare il d.lgs. n. 51/2018 e il c.p.p., subordinando l’accesso ai dati al controllo preventivo del giudice, salvo casi d’urgenza.
Art. 6 — Recepimento della Direttiva (UE) 2024/1069 sulle azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica (cosiddette SLAPP). Delega con principio specifico sulla definizione delle “questioni con implicazioni transfrontaliere”.
Art. 7 — Recepimento della Direttiva (UE) 2025/1237 sullo status di protezione del lupo (Canis lupus), che modifica la Direttiva Habitat 92/43/CEE abbassando il livello di protezione. Adeguamento del DPR n. 357/1997 e della legge n. 157/1992 sulla fauna selvatica.
Art. 8 — Recepimento della Direttiva (UE) 2025/1 sul risanamento e la risoluzione delle imprese assicurative. Delega entro 12 mesi articolata con principi molto dettagliati: IVASS come autorità di risoluzione, approvazione MEF per decisioni con impatto sul bilancio, regime sanzionatorio (persone giuridiche: tra € 30.000 e 10% del fatturato; persone fisiche: tra € 5.000 e 5 milioni di euro), fondi di risoluzione, coordinamento con il Codice delle assicurazioni private.
Art. 9 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2023/1230 sulle macchine (che sostituisce la Direttiva 2006/42/CE). Delega entro 6 mesi per aggiornare il d.lgs. n. 17/2010, prevedere disciplina transitoria per i prodotti immessi sul mercato prima del 20 gennaio 2027 e aggiornare il sistema sanzionatorio.
Art. 10 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/3005 sulla trasparenza e integrità dei rating ESG. Delega entro 12 mesi per modificare il TUF e designare la CONSOB come autorità nazionale competente.
Art. 11 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/590 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. Delega entro 12 mesi per ridefinire la disciplina nazionale, con eventuale abrogazione della legge n. 549/1993.
Art. 12 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/1244 sulle emissioni industriali e portale europeo. Delega entro 12 mesi con oneri finanziari previsti (€ 522.000 per il 2026 e 2027 per lo sviluppo del sistema informatico).
Art. 13 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni di rifiuti. Delega entro 12 mesi per aggiornare il d.lgs. n. 152/2006 e il sistema sanzionatorio.
Art. 14 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2025/40 su imballaggi e rifiuti di imballaggio (che abroga la Direttiva 94/62/CE). Delega entro 8 mesi, con previsione di sanzioni amministrative e individuazione delle autorità competenti.
Art. 15 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/2847 sulla cyber-resilienza (Cyber Resilience Act). Delega entro 6 mesi per designare l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) come autorità di notifica e di vigilanza del mercato, definire il sistema sanzionatorio e garantire risorse adeguate all’ACN (oneri previsti: € 2,1 milioni nel 2026, crescenti fino a € 6,925 milioni annui dal 2029).
Art. 16 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2025/37 sui servizi di sicurezza gestiti (managed security services). Delega entro 3 mesi per modificare il d.lgs. n. 123/2022 e il decreto-legge n. 82/2021 sull’ACN.
Art. 17 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2025/38 sulla ciber-solidarietà. Delega entro 9 mesi per la partecipazione al sistema europeo di allerta per la cybersicurezza, designazione dell’ACN come polo informatico nazionale e partecipazione alla riserva UE per la cybersicurezza.
Art. 18 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/1735 (Net-Zero Industry Act) sulle tecnologie a zero emissioni nette. Delega entro 6 mesi con principi su: SUAP come punto di contatto unico, ENEA per la qualificazione dei progetti, coordinamento MIMIT-MASE, CITE per i progetti strategici, 8 nuove unità di personale al MIMIT (oneri: € 180.000 nel 2026 e € 442.117 annui dal 2027).
Art. 19 — Adeguamento al Regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione (che abroga il Regolamento (UE) n. 305/2011). Delega entro 12 mesi per aggiornare il d.lgs. n. 106/2017, il sistema di vigilanza del mercato, le procedure di designazione degli organismi di valutazione tecnica e il quadro sanzionatorio.
Allegato A — Elenca 18 ulteriori direttive delegate in via generale, tra cui: dovere di diligenza delle imprese (Corporate Sustainability Due Diligence Directive, n. 1); responsabilità per danno da prodotti difettosi (n. 4); trattamento acque reflue urbane (n. 5); norme IVA per l’era digitale (n. 13); cooperative amministrativa nel settore fiscale (n. 14); rifiuti — modifica Direttiva 2008/98/CE (n. 18).
Il testo del provvedimento
LEGGE 17 marzo 2026, n. 36
Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2025.
(GU Serie Generale n.70 del 25-03-2026)
Articolo 1 – Delega al Governo per l’attuazione e il recepimento degli atti normativi dell’Unione europea
Articolo 2 – Delega al Governo per la disciplina sanzionatoria di violazioni di atti normativi dell’Unione europea
Articolo 3 – Delega al Governo per l’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2823 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulla protezione giuridica dei disegni e modelli, nonche’ per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/2822 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica il regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio su disegni e modelli comunitari e abroga il regolamento (CE) n. 2246/2002 della Commissione
Articolo 4 – Principi e criteri direttivi per l’esercizio della delega per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828
Articolo 5 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale di recepimento della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorita’ competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche’ alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio, alla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 4 ottobre 2024, resa nella causa C-548/21
Articolo 6 – Delega al Governo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1069 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica da domande manifestamente infondate o procedimenti giudiziari abusivi («azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica»)
Articolo 7 – Delega al Governo per il recepimento della direttiva (UE) 2025/1237 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2025, che modifica la direttiva 92/43/CEE del Consiglio per quanto riguarda lo status di protezione del lupo (Canis lupus)
Articolo 8 – Delega al Governo per il recepimento della direttiva (UE) 2025/1 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione e di riassicurazione e modifica le direttive 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2007/36/CE, 2014/59/UE e (UE) 2017/1132 e i regolamenti (UE) n. 1094/2010, (UE) n. 648/2012, (UE) n. 806/2014 e (UE) 2017/1129
Articolo 9 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2023, relativo alle macchine e che abroga la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 73/361/ CEE del Consiglio
Articolo 10 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/3005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, sulla trasparenza e sull’integrita’ delle attivita’ di rating ambientale, sociale e di governance (ESG), che modifica il regolamento (UE) 2019/2088 e (UE) 2023/2859
Articolo 11 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/590 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 febbraio 2024, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, e che abroga il regolamento (CE) n. 1005/2009
Articolo 12 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1244 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativo alla comunicazione dei dati ambientali delle installazioni industriali e alla creazione di un portale sulle emissioni industriali, e che abroga il regolamento (CE) n. 166/2006
Articolo 13 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle spedizioni di rifiuti, che modifica i regolamenti (UE) n. 1257/2013 e (UE) 2020/1056 e abroga il regolamento (CE) n. 1013/2006
Articolo 14 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/40 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e che abroga la direttiva 94/62/CE
Articolo 15 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/2847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013 e (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2020/1828 (regolamento sulla ciberresilienza)
Articolo 16 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il regolamento (UE) 2019/881 per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti
Articolo 17 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/38 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che stabilisce misure intese a rafforzare la solidarieta’ e le capacita’ dell’Unione di rilevamento delle minacce e degli incidenti informatici e di preparazione e risposta agli stessi, e che modifica il regolamento (UE) 2021/694 (regolamento sulla cibersolidarieta’)
Articolo 18 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che istituisce un quadro di misure per rafforzare l’ecosistema europeo di produzione delle tecnologie a zero emissioni nette e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724
Articolo 19 – Delega al Governo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/3110 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che fissa norme armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e abroga il regolamento (UE) n. 305/2011
Allegato A
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