La riforma del maggiore organo di controllo di rilievo costituzionale qual è la Corte dei conti, dal 27 dicembre 2025 è diventata legge dello Stato con entrata in vigore, dopo la canonica vacatio legis, il 22 gennaio 2026 con il numero 1/2026.
Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato in via definitiva il Disegno di legge n. 1457, recante “Modifiche alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, e altre disposizioni nonché delega al Governo in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa e per danno erariale” che non comporta soltanto la riforma della responsabilità amministrativa, ma anche dell’intero istituto con norme, alcune precettive che entrano in vigore immediatamente come quelle, per l’appunto, sulla responsabilità amministrativa e ciò che ne consegue, ed altre che richiedono norme attuative mediante deleghe legislative ivi contenute.
Inizialmente noto come disegno di legge Foti dal nome del senatore proponente, nel tempo, ha assunto un numero identificativo, venendo approvato dalla Camera dei deputati il 9 aprile 2025 ed il 27 dicembre 2025 dal Senato, ed ha avuto quale effetto quello di stravolgere completamente non soltanto gli assetti ordinamentali della Corte, ma soprattutto quelli operativi.
Nato un paio di anni fa, ha avuto un lungo percorso in Commissione ed ha visto l’intervento di vari organi della Corte, dal Presidente, al Procuratore Generale, all’Associazione magistrati, nell’adoperarsi oltre misura per evitare l’incancrenirsi di alcune problematiche dovute proprio dalla sua approvazione.
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17 Feb 2026 ore 9.00 – 13.00
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