Stazioni appaltanti qualificate e requisito della “Formazione”: facciamo il punto

Fra i tanti requisiti richiesti da ANAC per il positivo accoglimento delle istanze di qualificazione (gare svolte, assolvimento degli obblighi di comunicazione all’Autorità, efficienza decisionale, ecc.), quello relativo alla “Formazione” ha un peso specifico per nulla trascurabile (20 punti su 100).

Roberto Vicini 17 Marzo 2026
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1. Premessa

Come noto fra i tanti requisiti richiesti da ANAC per il positivo accoglimento delle istanze di qualificazione (gare svolte, assolvimento degli obblighi di comunicazione all’Autorità, efficienza decisionale, ecc.), quello relativo alla “Formazione” ha un peso specifico per nulla trascurabile (20 punti su 100).

In particolare, ANAC ha più volte richiamato l’attenzione delle stazioni appaltanti sulla necessità di implementare un sistema di formazione permanente per tutti i componenti della c.d. SOS (struttura organizzativa stabile).

A tal riguardo chi ha già presentato una o più istanze di qualificazione ricorderà che il portale ANAC chiede di specificare quanti e quali interventi formativi sono stati frequentati dal personale della SOS nel triennio antecedente la data di presentazione della domanda di qualificazione.

Pertanto, al fine di essere conformi alle indicazioni dell’Autorità vediamo quali sono i diversi regimi della formazione correlati alle due istanze di qualificazione, ovvero:

– istanza di qualificazione per le fasi di progettazione/affidamento (ed esecuzione);
– istanza per la sola fase esecutiva.

Si segnala incidentalmente che alcune stazioni appaltanti hanno erroneamente presentato anche l’istanza di sola esecuzione non consapevoli del fatto che dal 1° gennaio 2025 l’istanza per le fasi di progettazione/affidamento è estesa di diritto anche alla fase esecutiva, come disposto dall’art. 8, co. 1, dell’Allegato II.4 al D.Lgs. n. 36/2023 (e s.m.i.).

Non ultimo si ricorda che alle nuove istanze presentate a partire da fine giugno 2025 si applica il c.d. “criterio mobile”, ovvero la durata ordinaria della qualificazione è di due anni dalla sua approvazione da parte di ANAC.

Corsi SNA

2. Le regole della formazione correlate all’istanza per le fasi di progettazione/affidamento (ed esecuzione)

Da gennaio 2025 è operativo il nuovo sistema di accreditamento SNA, così come disposto dall’art. 63, commi 7 e 10, del D.Lgs. n. 36/2023 (come modificato dal Decreto correttivo di fine dicembre 2024):
“7. I requisiti di qualificazione per la progettazione e l’affidamento sono disciplinati dall’Allegato II.4 e attengono:
(…)
b) alla consistenza, esperienza e competenza delle risorse umane, ivi incluso il sistema di reclutamento e la adeguata formazione del personale;
(…)
10. In relazione al comma 7, lettera b), e alla formazione del personale propedeutico alla qualificazione per l’esecuzione, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione definisce i requisiti per l’accreditamento dei soggetti pubblici o privati, che svolgono attività formative, procedendo alla verifica, anche a campione, della sussistenza dei requisiti stessi e provvede alle conseguenti attività di accreditamento nonché alla revoca dello stesso nei casi di accertata carenza dei requisiti”.
 
Per i corsi frequentati entro il 31 dicembre 2024 continua ad applicarsi il regime “semplificato” delle Linee guida ANAC n. 441/2022, come integrate dalle relative FAQ (vedasi periodo transitorio previsto dall’art. 8, co. 2, del Decreto SNA n. 176/2024).
Di seguito si riporta uno schema sinottico che sintetizza le principali regole dei due diversi regimi:

Vecchio regime “semplificato” (Delibera ANAC n. 441/2022 e relative FAQ): in vigore sino al 31 dicembre 2024Nuovo regime (art. 63, co. 10, D.Lgs. n. 36/2023; Linee guida SNA, testo consolidato settembre 2025): in vigore da gennaio 2025
Soggetto erogatore: nessun obbligo di accreditamento da parte di un’Autorità regolativaSoggetto erogatore: obbligo di accreditamento da parte della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA)
Categorie corsi:
1) «formazione base»: 20 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; le 20 ore possono essere raggiunte anche mediante la partecipazione a corsi della durata minima di 4 ore
2) «formazione specialistica»: 60 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; le 60 ore possono essere raggiunte anche mediante la partecipazione a corsi della durata minima di 30 ore
3) «formazione avanzata»: 120 ore nel triennio per ciascuna unità di personale (Diploma di esperto in appalti pubblici SNA e Master universitari di II° livello)
Categorie corsi:
1) «formazione base»: 20 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; corso unitario (non è più possibile sommare corsi di durata inferiore); modalità di erogazione sincrona o asincrona
2) «formazione specialistica»: 60 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; corso unitario (non è più possibile sommare corsi di durata inferiore); modalità di erogazione prevalentemente sincrona
3) «formazione avanzata»: 150 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; erogabile da tutti i soggetti accreditati SNA; modalità di erogazione prevalentemente sincrona
4) «formazione di aggiornamento» (new): 30 ore nel triennio per ciascuna unità di personale; corso unitario; va frequentato dopo un corso specialistico e/o avanzato; modalità di erogazione prevalentemente sincrona; consente di prorogare la durata dell’open badge di ulteriori tre anni; non comporta il riconoscimento di un punteggio ai fini della qualificazione; modalità di erogazione prevalentemente sincrona
Materie dei corsi (elenco indicativo):
– Codice dei contratti pubblici;
– analisi economica dei contratti pubblici;
– e-procurement pubblico;
– project management.
Ad avviso di chi scrive sono validi ai fini della qualificazione anche i corsi in materia di anticorruzione e trasparenza
Materie dei corsi (elenco tassativo): 
– programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione (una o più delle predette fasi);
– project management e/o project financing;
– prevenzione della corruzione;
– digitalizzazione;
– sostenibilità e ciclo di vita dell’appalto
Attestato di partecipazione, con prova di valutazione finale obbligatoria solamente per i corsi specialistici o avanzatiOpen badge (durata ordinaria di 3 anni); il suo rilascio presuppone che il partecipante frequenti l’80% delle ore a programma e superi una prova di valutazione finale
Regime applicabile ai corsi frequentati entro il 31 dicembre 2024Regime operativo dal 1° gennaio 2025

Riferimenti normativi
Per i corsi svolti entro il 31 dicembre 2024: Delibera ANAC n. 441/2022 e relative FAQ
Per i corsi svolti a partire da gennaio 2025: art. 63, co. 10, D.Lgs. n. 36/2023Delibera ANAC. n 334/2025Linee guida SNA (Decreto 25 settembre 2025, n. 156/2025)

3. Alcuni suggerimenti metodologici

Sul requisito “Formazione” le stazioni appaltanti saranno chiamate a conciliare esigenze “formali” e “sostanziali”.
Per esigenza “formale” intendo la capacità di conseguire un punteggio soddisfacente ai fini della qualificazione. Punteggio che sarà evidentemente condizionato dai seguenti elementi:

– numero di dipendenti della SOS che partecipano a corsi validi ai fini della qualificazione;
– tipologia dei corsi frequentati (il peso è pari a 20 per i corsi base, che diventa 60 per i corsi specialistici e, infine, 120 per i corsi avanzati).

Per esigenza “sostanziale” intendo, invece, l’opportunità di procedere con un’attenta rilevazione dei fabbisogni formativi e alla conseguente impostazione di un adeguato processo di pianificazione dei corsi che – a titolo meramente esemplificativo – può basarsi sui seguenti criteri:

– percorsi formativi coerenti con l’attuale politica contrattuale del singolo Ente (es.: focus sulle procedure di affidamento più ricorrenti) o sulla sua possibile evoluzione (es.: necessità di conoscere istituti innovativi, quali l’accordo di collaborazione o il dialogo competitivo o, in alternativa, incrementare le competenze dei dipendenti su alcune fasi critiche del ciclo digitale dell’appalto);
– caratteristiche professionali di ciascun componente della SOS (es.: fasi e adempimenti gestiti, comparto/i dell’appalto in cui opera, esperienza sulla materia della contrattualistica pubblica, ecc.).

Se ben condotto, questo processo consentirà di individuare la categoria ed i contenuti del corso più appropriati per il singolo dipendente, per poi valutare se ricorrere all’acquisto di corsi a catalogo o, in alternativa, alla progettazione di corsi “customizzati” (in house), un’opzione quest’ultima da considerare in presenza di un numero elevato di dipendenti da formare o in ragione delle particolari caratteristiche della stazione appaltante. A tal riguardo si consiglia di valutare anche il coinvolgimento di un soggetto specializzato nella formazione, ovviamente in possesso dell’accreditamento SNA.

Infine, si precisa che in presenza di due istanze di qualificazione (lavori e servizi/forniture), se il dipendente è presente in entrambe le SOS l’open badge acquisito a seguito della partecipazione ad un corso è validabile per entrambe le istanze (a titolo esemplificativo, l’open badge relativo ad un corso base servizi e forniture è spendibile anche per l’istanza lavori, e viceversa).

4. Le regole della formazione correlate all’istanza per la sola fase di esecuzione

Come anticipato nel mio contributo del 4 marzo scorso, dal 1° aprile 2026 sarà operativo il sistema di accreditamento SNA anche per i corsi sulla fase esecutiva.
Si ricorda che i corsi svolti entro il 31 marzo 2026 con le precedenti regole di cui alle tabelle Cbis e Cter dell’Allegato II.4 saranno comunque ritenuti validi ai fini della qualificazione per la sola esecuzione (vedasi nuova FAQ SNA n. 35).
Anche in questo caso si riporta uno schema sinottico che sintetizza le principali regole dei due diversi regimi:

Vecchio regime “semplificato” (tabelle C bis e C ter dell’Allegato II.4 al D.Lgs. n 36/2023 e s.m.i. + Atto ANAC del luglio 2025 + nuova FAQ SNA n. 35): in vigore sino al 31 marzo 2026Nuovo regime (Linee guida SNA, testo consolidato settembre 2025): operativo dal 1° aprile 2026
Soggetto erogatore: nessun obbligo di accreditamento da parte di un’Autorità regolativaSoggetto erogatore: obbligo di accreditamento da parte della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA)
Tabella C bis – Lavori pubblici
 
Livello base – L3: un corso di 6 ore avente ad oggetto sia l’esecuzione dei contratti di lavori che l’esecuzione dei contratti di servizi e di forniture completato nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione
Livello intermedio – L2: un corso di 10 ore sulla fase esecutiva di lavori ed un corso sul BIM completati nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione. Con atto del 2 luglio 2025 ANAC ha precisato che è sufficiente il solo corso di 10 ore sulla fase esecutiva, a condizione che lo stesso abbia illustrato taluni aspetti del BIM
Livello avanzato – L1: un corso di 14 ore sulla fase esecutiva di lavori ed un corso sul BIM completati nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione. Con atto del 2 luglio 2025 ANAC ha tuttavia precisato che è sufficiente il solo corso di 14 ore sulla fase esecutiva, a condizione che lo stesso abbia illustrato taluni aspetti del BIM
Lavori pubblici
 
Livello base – L3: un corso di 6 ore avente ad oggetto sia l’esecuzione dei contratti di lavori che l’esecuzione dei contratti di servizi e di forniture. Modalità di erogazione sincrona o asincrona
 
Livello intermedio – L2: un corso di 10 ore avente ad oggetto l’esecuzione dei contratti di lavori + un corso di 10 ore sul BIM. Modalità di erogazione prevalentemente sincrona
 
Livello avanzato – L1: un corso di 14 ore avente ad oggetto l’esecuzione dei contratti di lavori + un corso di 14 ore sul BIM. Modalità di erogazione prevalentemente sincrona
Tabella C ter – Forniture e servizi
 
Livello base – L3: corso di 6 ore avente ad oggetto sia l’esecuzione dei contratti di lavori che l’esecuzione dei contratti di servizi e di forniture completato nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione
Livello intermedio – L2: un corso di 10 ore sulla fase esecutiva di forniture/servizi completato nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione
Livello avanzato – L1: un corso di 14 ore sulla fase esecutiva di forniture/servizi completato nel 2024 o entro 12 mesi dalla richiesta di qualificazione
Forniture e servizi
 
Livello base – L3: corso di 6 ore avente ad oggetto sia l’esecuzione dei contratti di lavori che l’esecuzione dei contratti di servizi e di forniture. Modalità di erogazione sincrona o asincrona
Livello intermedio – L2: corso di 10 ore sull’esecuzione dei contratti di forniture e servizi. Modalità di erogazione prevalentemente sincrona
Livello avanzato – L1: corso di 14 ore sull’esecuzione dei contratti di forniture e servizi. Modalità di erogazione prevalentemente sincrona
Attestato di partecipazioneOpen badge (durata ordinaria di 2 anni); il suo rilascio presuppone che il partecipante frequenti l’80% delle ore a programma e superi una prova di valutazione finale
Regime applicabile ai corsi frequentati entro il 31 marzo 2026Regime operativo dal 1° aprile 2026

Riferimenti normativi
Per i corsi svolti entro il 31 marzo 2026: tabelle Cbis e Cter dell’Allegato II.4 al D.Lgs. n. 36/2023 (e s.m.i.) + Atto generale ANAC del 2 luglio 2025 + nuova FAQ SNA n. 35
Nuovo regime SNA operativo dal 1° aprile 2026: Linee guida SNA (Decreto 25 settembre 2025, n. 156/2025)

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