Un ripasso sulle autocertificazioni negli appalti pubblici
A cura di Maurizio Greco
Visto che, non avendosi in alcune sedi evidentemente ancora assimilato, dopo 23 anni dal dpr 445/2000 ss.mm.ii., il significato e la portata delle autocertificazioni, tanto da spingersi ad affermare che va accertato il “reale” possesso dei requisiti, come se quello dichiarato sotto responsabilità penale non lo fosse, è forse opportuno riepilogare le coordinate del sistema normativo in materia.
Leggi anche
Linee guida su IA nella PA: al via la consultazione pubblica su sviluppo e procurement
Fino all’11 aprile è possibile inviare commenti, suggerimenti e proposte di modifica o di integrazio…
13/03/26
Mercato dei servizi tecnici e appalti integrati
Comunicato stampa: OICE, positiva ripresa delle gare a febbraio; Lupoi: “subito anticipazione contra…
12/03/26
Commissione europea – Infrazioni di marzo: Italia
Procedure di infrazione UE a carico dell’Italia
12/03/26
Stazioni appaltanti qualificate: comunicazione agli enti che hanno usufruito della clausola di salvaguardia in vista della scadenza dopo un anno
Stazioni appaltanti, 3.680 qualificate a fine 2025
11/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento