Impugnazione del bando di gara e momento di impugnazione della nomina del Presidente di Commissione

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Consiglio di Stato, sez. III, del 30 ottobre 2019, n.7446

Il giudizio in disamina rileva nella determinazione del momento entro il quale può essere oggetto di sindacato la composizione della Commissione di gara.

L’appellante aveva in particolare affrontato il tema della presunta illegittimità della nomina del Presidente della Commissione, posto che quest’ultimo, in forza della lex di gara, avrebbe dovuto avere determinate caratteristiche ivi specificate.

Il Supremo Collegio ha ribadito pertanto il principio dell’onere di impugnazione immediata delle clausole del bando circoscrivendo tale principio a quelle clausole impeditive della partecipazione alla gara o impositive di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati.

Nel caso di specie, non era la legge di gara ad essere contestata ma la nomina della commissione aggiudicatrice in quanto asseritamente avvenuta in violazione delle regole che la lex di gara aveva posto in punto di categorie soggettive dalle quali attingere e livello di competenza specialistica da possedere.

Ebbene, ancora una volta è stato affermato che il presupposto per la impugnativa è quello della concreta lesività rispetto al “bene della vita” protetto dalla situazione giuridica di interesse legittimo.

Il “bene della vita” potenzialmente leso è l’aggiudicazione (ossia la pretesa di stipulare con la PA) e non già l’interesse all’astratta regolarità delle operazioni di gara, talché, quando si considera la “lesione” per verificarne la concretezza e l’attualità è a quel bene della vita che occorre guardare. In quest’ottica, è stato osservato che è pacifico che l’asserita illegittima composizione del seggio di gara diviene lesiva solo quando l’aggiudicazione è pronunciata in favore di terzi.

Documenti collegati

  • Consiglio di Stato sez. III 30/10/2019, n.7446
    1. Contratti pubblici- Bando di gara- Onere di impugnazione immediata alle clausole del bando – Deve ritenersi circoscritto a quelle impeditive della partecipazione alla gara o impositive di oneri manifestamente incomprensibili o del tutto sproporzionati- Atto di nomina della Commissione- Asserita illegittima composizione del seggio di gara diviene lesiva solo quanto l’aggiudicazione è pronunciata in favore di terzi.
    2. Contratti pubblici- Disciplina di gara- Autovincolo- Conoscenza in via anticipata dei criteri valutativi e decisionali della commissione valutatrice, in un contesto in cui le regole di partecipazione sono chiare e predefinite- Mette in condizione i concorrenti di competere lealmente su quei criteri, con relativa prevedibilità degli esiti.

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