Niente soccorso istruttorio per dichiarazioni a supporto dell’offerta tecnica senza documento di identità

Nel caso in cui il bando di gara esiga una dichiarazione su aspetti “qualitativi” dell’offerta tecnica – da “autocertificare/autodichiarare” – le eventuali carenze devono essere configurate in termini di irregolarità essenziali non sanabili con il soccorso istruttorio integrativo (art. 83, comma 9 del codice) in quanto afferenti direttamente le offerte.

a cura di Stefano Usai

È questa, in sintesi, la posizione espressa dal TAR Lazio, Roma, sez, I–quater, con la sentenza del 4 ottobre 2017, n. 10031.
La vicenda, effettivamente, pur formalmente corretta, lascia spazio a qualche dubbio interpretativo considerata la recente – ed acquisita – apertura alla possibilità di formalizzare, sostanzialmente, ogni irregolarità in cui l’appaltatore sia incorso nella redazione degli atti di gara, salvo nei casi di totale anonimato.

La vicenda

Nel caso trattato, il giudice capitolino veniva investito, con il ricorso, di una questione attinente la mancata attivazione da parte del RUP del soccorso istruttorio integrativo in relazione alla mancata allegazione della copia del documento di identità ad una dichiarazione (di atto notorio) su aspetti “qualitativi” della propria offerta tecnica.

>> CONTINUA A LEGGERE…

 

Per continuare a leggere il contenuto di questa pagina è necessario essere abbonati.
Se sei già un nostro abbonato, effettua il login.
Se non sei abbonato o ti è scaduto l’abbonamento
>>ABBONATI SUBITO<<

Il soccorso istruttorio nel codice dei contratti pubblici

Il soccorso istruttorio nel codice dei contratti pubblici

Nella rinnovata cornice normativa dei contratti pubblici, uno spazio senza dubbio rilevante è occupato dall’istituto del soccorso istruttorio, anzitutto per il momento assai delicato e determinante su cui lo stesso viene a incidere, ovverosia la fase di selezione e individuazione dell’operatore economico cui affidare il contratto.

Codificato al fine di imprimere un decisivo e concreto approccio sostanzialista alla regolazione del confronto tra le stazioni appaltanti e le imprese, nel rispetto dei fondamentali principi di concorrenza e apertura al mercato, sin dalla sua prima normazione, nella disciplina previgente di cui al d.lgs. n. 163/2006, il soccorso istruttorio ha tuttavia rivelato le molteplici e complesse problematiche sottese alla sua applicazione pratica, che hanno impegnato costantemente gli operatori del settore e, sopra tutti, l’ANAC e la giurisprudenza, in una rilevante, continua e delicata opera di specificazione e perimetrazione della portata effettiva di tale istituto e delle diverse implicazioni che ne discendono.

In questo contesto, oggi ulteriormente ridefinito nelle regole dopo l’avvento del decreto correttivo (d.lgs. n. 56/2017) che ha modificato diverse parti del nuovo Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 50/2016 (e anzitutto quella, per l’appunto, afferente al soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9), la presente opera intende dunque offrire un contributo operativo sull’inquadramento e l’applicazione della disciplina di riferimento,  anche attraverso la ricostruzione dell’evoluzione normativa e interpretativa che il soccorso istruttorio ha conosciuto sin dalle proprie origini (v. le riforme apportate al previgente d.lgs. n. 163/2006 nel 2011 e nel 2014) e fino ad oggi, con un particolare focus su alcuni dei principali temi e casi pratici sottoposti al vaglio della più recente giurisprudenza, nonché sulle indicazioni operative, purtroppo non sempre univoche e risolutive, che se ne possono trarre.

 

Giuseppe Fabrizio Maiellaro,  Avvocato, iscritto al Foro di Roma e patrocinante in Cassazione, è specializzato in materia di contratti pubblici e opera su tutto il territorio nazionale, prestando da diversi anni, in favore di committenze e imprese, attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale in procedimenti civili, amministrativi, arbitrali e innanzi all’ANAC. 

Leggi descrizione
Giuseppe Fabrizio Maiellaro, 2018, Maggioli Editore
14.90 €

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *