Ampia possibilità di applicare il criterio del minor prezzo nelle procedure emergenziali

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Nell’ambito delle ipotesi di affidamento diretto pur nella fattispecie mediata dal confronto tra preventivi/offerte non si pone un problema di criterio di aggiudicazione e l’assegnazione può avvenire al minor prezzo. È questa la statuizione contenuta nella recente sentenza del TAR Lombardia (Sez. IV), n. 648/2022.

Le diglianze

Il ricorrente contesta, oltre alla propria esclusione, la circostanza che la stazione appaltante sia addivenuta all’assegnazione dell’appalto utilizzando una, pretesa, dinamica di procedura negoziata (la fattispecie dell’articolo 36, comma 2, lett. b)) utilizzando per l’affidamento del servizio (servizio di squadre di emergenza antincendio e primo intervento ad alta intensità di manodopera) il criterio del minor prezzo.

Più nel dettaglio, la prima doglianza verte sulla esclusione “automatica” non prevista negli atti di gara ed avvenuta (in relazione ai costi di lavoro presentati con l’offerta) senza alcun contraddittorio. Secondo il ricorrente lo scostamento registrato rispetto ai valori medi delle tabelle ministeriali avrebbe dovuto essere oggetto di richiesta di giustificazioni.

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