Per una vera digitalizzazione e automazione dei contratti pubblici: come fare

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Una delle caratteristiche dell’informatica pubblica italiana è la ridondanza di sistemi messi a disposizione delle amministrazioni senza che questi introducano un’effettiva automazione dei processi.

Non sfugge alla regola la vicenda dell’implementazione delle disposizioni codicistiche in materia, che pure lette pianamente delineavano un quadro di autentica innovazione, con acquisitori di beni, servizi e lavori che – potendo finalmente contare su sistemi ‘smart’ – sarebbero usciti rafforzati, e sfidati, nella propria qualificazione di project manager orientati al risultato.

Il tutto nel quadro di una vera circolarità di dati e della piena attuazione di quel principio ‘once only’ che non è solo un principio ma norma cogente, al punto di essere oggetto di sanzione amministrativa fino a 100.000 euro (!) a violazione accertata.

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