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9
giugno 2026
ore 09.30 – 11.30
Le novità sulla revisione dei prezzi nel DM 743/2026
A cura di Antonio Bertelli
Con la pubblicazione in data 28 aprile 2026 sul sito del MIT del Decreto n.743/2026 del Direttore Generale per gli Affari Legali, Societari e i Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è finalmente dato esito alla nuova modalità di calcolo della revisione prezzi nei lavori pubblici, prevista dall’art. 60, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, sulla base di indici sintetici di costo delle lavorazioni, denominati con l’acronimo “TOL”, appositamente elaborati da ISTAT.
Si tratta di un opportuno superamento della fase transitoria incentrata sugli unici indici disponibili (fabbricato residenziale, capannone industriale, tronco stradale con tratto in galleria) che risultavano largamente inadeguati in relazione alle prestazioni oggetto delle varie tipologie di contratti di lavori pubblici gestiti dalle Pubbliche Amministrazioni.
Con il decreto diventano operativi una serie di nuovi adempimenti che il Codice assegna ai progettisti, ai RUP e ai direttori dei lavori.
In particolare i progettisti dovranno individuare e parametrare le TOL applicabili ai fini della revisione prezzi. Le TOL individuate potranno però mutare già in sede di gara, nel caso di procedure con offerta più vantaggiosa o, successivamente, nel caso di approvazione di varianti in sede di esecuzione del contratto: in tali casi sarà necessario.
L’entrata in vigore del decreto comporterà anche l’inserimento nei capitolati di adeguate clausole di revisione prezzi concretamente riferite alle prestazioni oggetto del contratto come stabilito nell’art. 60, comma 1, del D. lgs. n.36/2023.
Infine, il decreto apre la strada all’applicazione delle TOL anche ai contratti in corso attraverso modalità definite “convenzionali”.
Il corso affronterà gli aspetti operativi conseguenti all’applicazione del decreto fornendo indicazioni e proponendo schemi di clausole revisione prezzi conformi alla nuova normativa.
Nel corso si darà anche una prima informazione della pubblicazione avvenuta in data 28 maggio, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle linee guida per la corretta attuazione della revisione prezzi cosiddetta ordinaria negli appalti di servizi e forniture.
10
giugno 2026 – 8 luglio 2026
5 appuntamenti 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di forniture e servizi
a cura di Roberta Bertolani
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi introdotta dal D.Lgs. n. 36/2023, con particolare attenzione agli aggiornamenti introdotti dal Decreto correttivo e, da ultimo, dal Decreto Infrastrutture. Il corso esamina gli adempimenti e il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto), anche alla luce della digitalizzazione del ciclo di vita di un appalto (nuove modalità di richiesta del CIG, pubblicità, trasparenza e FVOE). * Qualificazione stazioni appaltanti: il corso è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025.
11
giugno 2026
ore 14.30 – 16.30
L’intelligenza artificiale negli appalti pubblici: MIA Appalti come supporto operativo
A cura di Alessandro Massari, Giovanna Panucci e Vincenzo Laudani
Il webinar presenta MIA Appalti, l’assistente giuridico basato su intelligenza artificiale e specializzato nel diritto dei contratti pubblici, mostrando come può essere utilizzato nel lavoro quotidiano di chi redige, verifica o gestisce gli atti di gara.
MIA supporta le attività istruttorie, redazionali e di controllo lungo il ciclo della procedura: aiuta a costruire e revisionare bozze di atti, analizzare la documentazione di gara, mappare clausole, estrarre e confrontare dati, individuare criticità e ricostruire il quadro normativo e giurisprudenziale rilevante.
Accanto alla presentazione dello strumento, verranno fornite le coordinate giuridiche essenziali per un uso corretto dell’intelligenza artificiale negli appalti pubblici: controllo delle risposte, verifica delle fonti, gestione delle allucinazioni, prevenzione dell’automation bias e mantenimento della responsabilità valutativa in capo all’operatore umano.
La parte centrale del webinar sarà dedicata a test in diretta su esempi applicativi replicabili, per mostrare come integrare MIA Appalti nell’attività quotidiana di RUP, funzionari, consulenti e operatori economici senza delegare alla macchina la paternità intellettuale e giuridica delle valutazioni.
12
giugno 2026
ore 09.00 – 12.00
Appalti verdi alla luce dei nuovi CAM Edilizia e ICT
A cura di Max Mauri
La recente entrata in vigore dei CAM per l’Edilizia e la pubblicazione dei CAM per gli apparati informatici (Computer portatili, tablet, smartphone e monitor) si aggiunge alle numerose novità del settore dei contratti pubblici entrate in vigore negli ultimi anni.
Il corso propone un aggiornamento delle conoscenze e l’integrazione delle competenze specifiche in materia di Green Public Procurement (GPP).
Dal 16
giugno 2026
14 luglio 2026
5 appuntamenti 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di lavori pubblici
A cura di Marco Agliata e Roberta Bertolani
Il percorso formativo – articolato su cinque unità didattiche online per un totale di 20 ore di formazione – analizza la disciplina riguardante gli appalti lavori pubblici introdotta dopo le modifiche introdotte dal Decreto correttivo (D. Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (L. n. 105/2025).
Partendo dal ruolo centrale del progetto delle opere pubbliche e del BIM, saranno esaminati gli adempimenti di ciascuna fase, con approfondimento degli aspetti rilevanti per gli appalti di lavori.
In particolare, verranno esaminate le novità in tema di qualificazione degli operatori economici (consorzi stabili, cumulo alla rinfusa e categorie SOA a qualificazione obbligatoria), la disciplina dell’equo compenso, le peculiarità e la disciplina dell’istituto del subappalto e delle modifiche in corso di esecuzione, dopo il decreto correttivo, la questione relativa gli errori di progettazione ed ai vizi dell’opera.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione dell’appalto ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto e delle sue criticità, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione);
– step 2 (la progettazione);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria
formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383117)
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Dal 17
giugno 2026
9.00 – 13.00
Verifica dei requisiti e cause di esclusione nel Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
A cura di Mauro Mammana
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
19
giugno 2026
14.30 – 15.30
Le implicazioni processuali del nemo potest venire contra factum proprium
Dario Capotorto e Rosamaria Lo Grasso
Il quinto appuntamento 2026 del ciclo di incontri dedicato al contenzioso negli appalti pubblici affronta le novità relative alle implicazioni processuali del nemo potest venire contra factum proprium.
22
giugno 2026
09.00 – 13.00
CCNL, clausole sociali e verifica di equivalenza negli appalti pubblici
Roberta Bertolani
Il corso esamina le norme del Codice dei contratti, come modificate dal Decreto correttivo in tema di tutela dei lavoratori, alla luce dell’aggiornamento del nuovo Bando tipo n. 1 e della riorganizzazione del sito del CNEL.
In particolare, il corso esamina, oltre alle modalità di individuazione del CCNL fornendo strumenti operativi a supporto, il tema delle clausole sociali, delle clausole da inserire nel capitolato speciale di appalto per la verifica degli impegni dei lavoratori, e il meccanismo di verifica delle tutele equivalenti alla luce delle indicazioni operative della giurisprudenza e del CNEL.
23
giugno 2026
09.00 – 13.00
La gestione delle procedure telematiche di gara e le Schede ANAC Form
Giancarlo Sorrentino
Analisi dell’orchestratore e mappatura dei processi di acquisto
a seguito delle modifiche previste dai cc.dd. Changelog.
L’acquisizione del CIG mediante PAD e regimi transitori. Le nuove schede AVR e TVR.
Gli obblighi di pubblicità legale (PVL) e pubblicità trasparenza (PUT).
Guida operativa per il RUP e il Responsabile di fase affidamento.
Focus operativo sul MePA
Corso valido ai fini della Direttiva Zangrillo in materia di formazione dei dipendenti pubblici
2
luglio 2026
ore 09.00 – 13.00
Le concessioni di servizi
A cura di Mauro Mammana
Il Decreto Legislativo n. 36/2023 e le successive modifiche hanno rivisto la disciplina relativa alle concessioni di servizi restringendone, in parte, il campo di applicazione e superando taluni dubbi interpretativi sorti in vigenza del precedente Codice dei contratti.
Il corso, di taglio operativo, illustra gli aspetti principali delle concessioni di servizi, alla luce del Decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024) e delle applicazioni giurisprudenziali, per poi esaminare le modalità più efficaci per la costruzione della procedura di affidamento (PEF, progetto, disciplinare, ecc.).
3
e 10 luglio 2026
2 appuntamenti
ore 09.30 – 12.00
Corso base per la gestione della fase di esecuzione negli appalti di lavori, servizi e forniture (L3)
A cura di Roberta Bertolani
Il regolamento sanzionatorio ANAC per la fase di esecuzione e la posizione di ANAC sui possibili rischi corruttivi in fase di esecuzione ed i necessari adempimenti (nuovo PNA)
Prospettive per la gestione della fase di esecuzione nel 2026
(Delibera n. 262/2025)
Qualificazione stazioni appaltanti: il corso è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione con decreto della Presidente della SNA n. 96 del 28 maggio 2026 nella categoria formazione per l’esecuzione dei contratti in materia di lavori, di servizi e di forniture di livello base – L3 (ID:2537606)
7
luglio 2026
ore 10.00 – 12.00
Consorzi e RTI (artt. 65 – 68 – all. I.2 D. Lgs. n. 36/2023)
A cura di Giuseppe Fabrizio Maiellaro
L’incontro si propone di illustrare ed esaminare la disciplina degli operatori economici che possono concorrere per l’affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con un focus specifico sui RTI e consorzi teso a evidenziare gli aspetti operativi e critici dell’applicazione delle norme di riferimento (artt. 67 – 68 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i.)
Attraverso un metodo didattico che, partendo dall’analisi delle norme e degli istituti principali, giunge a illustrare i profili operativi e maggiormente critici discendenti dall’applicazione quotidiana delle regole, anzitutto alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della prassi dell’Autorità, si lascerà spazio anche al confronto con i partecipanti, con focus sugli aspetti maggiormente operativi e problematici della materia.
La docenza sarà supportata da materiale didattico e dalla significativa esperienza maturata quotidianamente dal relatore nel campo della consulenza e delle attività stragiudiziali e di contenzioso prestate in favore di amministrazioni, società e imprese.
15
luglio 2026
ore 09.30 – 12.30
La responsabilità erariale del RUP dopo la Legge 1/2026: colpa grave, tutele e risarcimento
A cura di Alessia Indelicato
L’incontro di formazione analizza l’attuale riforma della responsabilità amministrativo-contabile. Partendo da un inquadramento generale, il corso si focalizzerà sugli elementi costitutivi dell’illecito erariale alla luce delle recenti innovazioni introdotte dalla Legge 1/2026. La mappatura delle fasi procedimentali permetterà di individuare le aree a maggiore densità di rischio. L’incontro non si limita alla disamina dei profili teorici, ma adotta un taglio operativo: analizza i recenti orientamenti e suggerisce comportamenti e strumenti a tutela del RUP.
17
luglio 2026
ore 14.30 – 15.30
Violazioni gravi e definitamente accertate, in materia di imposte, tasse o contributi previdenziali: la disciplina del Codice al vaglio della Corte di giustizia
A cura di Dario Capotorto e Sandro Mento
Il sesto appuntamento 2026 del ciclo di incontri dedicato alle violazioni gravi e definitamente accertate, in materia di imposte, tasse o contributi previdenziali e alla disciplina del Codice al vaglio della Corte di giustizia.
18
settembre 2026
ore 09:30 – 12.30
La sostenibilità ambientale negli appalti PNRR: l’applicazione del principio DNSH
A cura di Fortunato Picerno
L’attività formativa proposta è dedicata all’approfondimento dei principi di sostenibilità ambientale negli appalti connessi all’attuazione del PNRR e si focalizza sull’applicazione concreta del principio DNSH, nell’ottica di supportare le amministrazioni nella delicata fase di conclusione e rendicontazione degli investimenti realizzati.
Il percorso è strutturato per offrire una panoramica completa sia del quadro normativo, comunitario e nazionale, sia degli strumenti operativi per la verifica e il rispetto dei requisiti ambientali. Attraverso l’analisi della tassonomia e della guida DNSH, i partecipanti saranno guidati nell’utilizzo di checklist specifiche e nella valutazione ex ante ed ex post degli interventi.
La formazione si conclude con un laboratorio pratico dedicato all’applicazione del principio DNSH in due investimenti strategici del PNRR: “Sport e Inclusione Sociale” e “Attrattività dei Borghi”, offrendo esempi concreti e spunti operativi.
