Le esclusioni dalle gare vanno motivate con cura dalla Stazione Appaltante.
E’ invece venuto meno il regime normativo pregresso in base al quale era previsto l’obbligo di motivare debitamente l’ammissione dei concorrenti alla gara.
Detto adempimento è da ottemperare solo quando in gara vi siano motivi di contestazione tra i partecipanti.
CONTINUA A LEGGERE….
L’ammissione alla gara non richiede un accurato apparato motivazionale
Leggi anche
Turbativa d’asta e affidamento diretto sotto-soglia: la Cassazione esclude la rilevanza penale dell’autovincolo e ridefinisce i confini applicativi degli artt. 353 e 353-bis c.p. alla luce del nuovo Codice
Nota a Cass. pen., Sez. VI, 14 gennaio 2026, n. 6875
Alessandro Massari
10/03/26
La digitalizzazione dei contratti pubblici nel nuovo Orchestratore ANAC: cosa cambia per il RUP. (Parte prima)
Il processo di digitalizzazione del settore dei contratti pubblici sta vivendo una profonda accelera…
Giancarlo Sorrentino
10/03/26
Verso le nuove direttive UE: il contributo del Comitato europeo delle Regioni tra principio del risultato, semplificazione, “made in Europe” e autonomia locale
Parere adottato dal Comitato europeo delle regioni (CdR) il 4 marzo 2026
Alessandro Massari
10/03/26
L’intelligenza artificiale nelle gare pubbliche: la distinzione tra “Computer Vision” e “Natural Language Processing” (NLP) come discrimen valutativo dell’esperienza tecnica del concorrente
Nota a TAR Campania, Napoli, Sez. V, n. 1525/2026
Alessandro Massari
09/03/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento