Il trasferimento della proprietà di beni immobili dall’amministrazione aggiudicatrice all’affidatario, a titolo di corrispettivo, è ora possibile solo nell’ambito delle operazioni economiche di Partenariato Pubblico-Privato (PPP), in base al nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023), che ha superato la vecchia disciplina (D.Lgs. 163/2006) che lo consentiva anche per i contratti d’appalto ordinari.
L’attuale disposizione è molto più snella delle precedenti e prevede la possibilità per l’ente concedente di avere molta più autonomia nella redazione del bando e del contratto, nel solco dei contratti-tipo e dei bandi-tipo di Anac.
Infatti, sarà l’ente concedente a stabilire le modalità di individuazione degli immobili da cedere e gli uffici competenti a determinare il valore del bene. Inoltre, sarà a discrezione della pubblica amministrazione la richiesta di garanzie nel caso di anticipata traslazione del diritto di proprietà in un momento antecedente a quello di ultimazione dei lavori.
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Partenariato Pubblico Privato e Concessioni
Inquadramento giuridico e profili economico finanziari
27 Feb 2026 ore 9.00 – 13.00
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