Cari lettori,
come avrete notato, da alcuni giorni è attivo sulla homepage di Appalti&Contratti un logo di colore rosa (visibile in basso a destra) che conduce alla pagina di “MIA”, il nuovo chatbot di intelligenza artificiale specializzato in appalti pubblici!

Il modello utilizza i contenuti di Appalti&Contratti.
MIA, quindi, fornisce risposta solo sulla base delle sentenze, dei commenti e delle norme che ogni giorno leggete, non attingendo a fonti esterne.
In questo modo si migliora la performance e la solidità rispetto ai chatbot generalisti (Gemini, Chatgpt, Claude) che reperiscono fonti anche non affidabili e vengono aggiornati con frequenza minore rispetto a MIA.
Il sistema è stato costruito nell’ottica dell’utente e di chi quotidianamente opera negli appalti.
MIA risponde quindi sia a quesiti teorici che a quesiti pratici.
Vi consiglio di impostare i quesiti sempre come pratici, come risposta ad un vostro problema, perché dai test che abbiamo fatto risulta che le risposte siano più efficienti proprio se viene impostato un caso pratico.
Su youtube (https://www.youtube.com/watch?v=1etNmvwm7EA) trovate inoltre, per capire come interagire con il sistema, l’ottimo tutorial dell’Avv. Giovanna Panucci, che illustra in modo puntuale ed efficace le modalità di utilizzo del chatbot.

Ma, come ogni sistema, anche MIA può commettere errori.
Nella consapevolezza di questo, il progetto MIA è stato strutturato non come fisso e immutabile ma come mobile e dinamico.
Ogni volta che registriamo un problema, lo appuntiamo, facciamo nuovi test, cerchiamo soluzioni e miglioriamo MIA. Questo, però, richiede anche il supporto dei lettori.
Noi possiamo individuare alcuni casi, ma sappiamo bene che il mondo della contrattualistica è vasto.
Vi chiedo quindi, se avete la possibilità e ringraziandovi sin d’ora, di segnalarci errori, allucinazioni o anche solo chiedere chiarimenti sulla risposta se non vi sembra affidabile o corretta, scrivendo all’indirizzo vincenzo.laudani@maggioli.it.
Non è un servizio di consulenza, non si garantisce una risposta immediata, ma si dà un supporto umano che può spiegarvi la risposta, indirizzarvi sui contenuti di Appalti&Contratti utili per rispondere al quesito, o anche solo registrare il problema per risolverlo.
Questo perché MIA è un chatbot di intelligenza artificiale con i conseguenti naturali margini di errore che non può sostituire, ma solo supportare, l’essere umano.
Non può essere quindi usato come un mago, ed è sempre necessario verificare l’output.
Nei test che ho potuto condurre personalmente insieme ad un team di esperti, MIA ha dimostrato margini di errore inferiori, rispetto ai chatbot generalisti, nelle citazioni dei riferimenti giurisprudenziali, mantenendo invece un margine più elevato in alcune citazioni normative.
In merito, per verificare la risposta, potete usare la banca dati di Appalti&Contratti nelle relative sezioni.
In particolare:
- Per la normativa, potete effettuare la ricerca al link
https://www.appaltiecontratti.it/normativa/ - Per la giurisprudenza, usate il link
https://www.appaltiecontratti.it/bancadati-giurisprudenza/ - Per pareri MIT, ANAC e pareri delle Autorità potete usare il link
https://www.appaltiecontratti.it/prassi/ - Per la lettura di articoli e per approfondire i temi potete usare il link
https://www.appaltiecontratti.it/dottrina/
In definitiva, è sempre necessario verificare attentamente gli output di MIA prima di utilizzarli: le risposte non comportano assunzione di alcuna responsabilità (come prevede anche la normativa: il controllo umano resta indispensabile e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale non salva mai il funzionario firmatario dai rischi).
Auspico che questo nuovo servizio, incluso nell’abbonamento di Appalti&Contratti, sia gradito e soprattutto possa esservi utile per risolvere le tante questioni applicative che si presentano quotidianamente nel nostro complesso settore.
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