Nel corso dello svolgimento delle attività relative ai servizi di ingegneria e architettura (e non solo) soprattutto nei casi di direzione dei lavori con modifiche in corso d’opera che determinano un incremento dell’importo dei lavori da eseguire per varianti, opere supplementari o altre motivazioni, con conseguente modifica dell’onorario previsto in sede di affidamento per il professionista incaricato, si può determinare una possibile criticità.
Questa condizione è legata ai casi in cui l’incarico diretto iniziale generava un importo inferiore alla soglia dei 140.000 euro (affidamento diretto) e sul quale viene ad incidere un incremento di onorario per le possibili varianti ipotizzate, che porta il nuovo onorario oltre la soglia dell’affidamento diretto originario determinando una condizione normativa diversa da quella iniziale con possibili conseguenze relative alla possibile difformità procedurale e coerenza contrattuale.
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