Applicazione di CCNL idoneo: un vincolo di aggiudicazione che fluttua tra gara e stipula?

A cura di Paolo Capriotti

Paolo Capriotti 18 Gennaio 2024
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Il nuovo Codice introduce una significativa innovazione per evitare situazioni di “dumping contrattuale” e garantire condizioni di lavoro dignitose ai lavoratori impiegati negli appalti pubblici.

Il Codice stabilisce in modo chiaro e inequivocabile le disposizioni riguardanti l’applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali (CCNL), rafforzando ulteriormente il loro ruolo centrale.

Questo rappresenta una differenza sostanziale rispetto al vecchio regime, che concedeva alle imprese un’ampia libertà in questo ambito.

Una delle principali novità riguarda il criterio di selezione del CCNL da applicare.

Non è più basato sull’attività principale dell’impresa, ma sulle prestazioni specifiche oggetto dell’appalto. Inoltre, è stato stabilito esplicitamente che il CCNL da scegliere deve provenire dalle associazioni di datori di lavoro e lavoratori più rappresentative a livello nazionale (i cosiddetti contratti leader).

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