Alessandro Massari
Alessandro Massari
Avvocato Specializzato in contrattualistica pubblica, Direttore del mensile Appalti&Contratti e della rivista Internet appaltiecontratti.it
Articoli dell’autore
Gestione impianti sportivi: l’affidamento diretto ex art. 5 Dlgs. 38/2021 è un’eccezione
Nell’adunanza dell’8 ottobre 2025 (Parere FUNZ CONS 33/2025), ANAC ha risposto al quesito di un Comune che evidenziava una palese “antinomia” tra le norme del D.lgs. 38/2021 (Riforma dello Sport) e i …
ANAC: stretta sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e irrogazione di 12 sanzioni
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha avviato una significativa stretta sulla qualificazione delle stazioni appaltanti, introducendo nuove sanzioni, esclusioni e segnalazioni alle procure.
La procedura negoziata senza bando tra esclusività tecnica ed esigenze clinico-scientifiche
La sentenza del TAR Lombardia (Sez. II, 21 ottobre 2025, n.8167) si presenta di particolare interesse per comprendere fin dove può spingersi, nel nuovo Codice dei contratti (d.lgs. 36/2023), il ricors…
Accesso agli atti da parte del “non concorrente”: la “doppia corsia” chiarita dal TAR Emilia Romagna
Interessante la sentenza del Tar Emilia Romagna (sez. I, 23.10.2025 n. 1185) in tema di accesso agli atti
Intelligenza artificiale nelle gare: uno strumento, non un lasciapassare. La lezione del Consiglio di Stato.
La sentenza del Consiglio di Stato, sez. III, del 20 ottobre 2025 n. 8092, offre una lettura lucida ed equilibrata del ruolo dell’intelligenza artificiale nelle offerte tecniche.
Affidamento diretto e procedimentalizzazione mediante “avviso esplorativo”: il TAR Lazio esclude la conversione in procedura di gara
Con la sentenza n. 18004/2025, il TAR Lazio offre un ulteriore contributo interpretativo sul corretto utilizzo dell’affidamento diretto sotto soglia nel D.Lgs. 36/2023
Danno erariale e appalti pubblici: la Corte dei Conti sdogana l’assicurazione per progettisti e verificatori interni
Con la deliberazione n. 19/SEZAUT/2025, la Sezione delle Autonomie traccia una linea di confine tra il divieto generale della L. 244/2007 e le nuove esigenze del D.Lgs. 36/2023