La recente entrata in vigore, 1° febbraio 2026, del d.M. 24/11/2025 relativo all’“Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e affidamento di lavori per interventi edilizi”, riporta l’attenzione degli operatori che operano nell’ambito dei contratti pubblici (e privati) su tutti gli aspetti che interessano il controllo della qualità nelle varie fasi della realizzazione degli interventi.
Si tratta di un processo trasversale che investe non solo le fasi e il loro controllo di contesto ma anche le singole lavorazioni attraverso un controllo delle attività che saranno poste in essere dal momento della programmazione all’esecuzione del collaudo dei lavori, servizi e forniture.
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