Il principio di rotazione non è un dogma: i limiti all’esclusione del gestore uscente nelle procedure di tipo aperto

La sentenza n. 1087 del 20 gennaio 2026 del TAR Lazio (Sezione Quarta Bis) interviene su uno dei temi più dibattuti del diritto dei contratti pubblici: il principio di rotazione

Alessandro Massari 23 Gennaio 2026
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Con questa pronuncia, i giudici amministrativi chiariscono che la rotazione non può essere utilizzata come uno strumento “punitivo” o automatico per estromettere il gestore uscente, specialmente quando la stazione appaltante ha optato per moduli procedimentali che garantiscono la massima apertura al mercato (procedure aperte o procedure negoziate “di tipo aperto”).

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