L’affidamento diretto dei servizi sociali

Con il recente parere n. 526/2026 il servizio di consulenza della Provincia Autonoma di Trento, pone la questione, nell’affidamento diretto di servizi sociali, dei “criteri” utilizzabili.

Stefano Usai 29 Aprile 2026
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Con il recente parere n. 526/2026 il servizio di consulenza della Provincia Autonoma di Trento, pone la questione, nell’affidamento diretto di servizi sociali, dei “criteri” utilizzabili.

La questione, evidentemente, prende spunto dal fatto che l’articolo 108 del codice dei contratti, comma 2, puntualizza che “Sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo: a) i contratti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera, come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera e), dell’allegato I.1”.

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