L’ausiliaria infedele risponde contrattualmente verso l’ausiliata: falsa dichiarazione in gara, soccorso istruttorio e quantificazione del danno

Nota a Tribunale di Rovigo, Sez. I Civile, sent. 8 maggio 2026 n. 660

Alessandro Massari 19 Maggio 2026
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La sentenza in commento affronta una questione che la giurisprudenza civile ha raramente avuto occasione di esaminare in modo diretto: quella della responsabilità contrattuale dell’impresa ausiliaria nei confronti dell’ausiliata quando la prima, con le proprie dichiarazioni false in sede di gara, determini la revoca dell’aggiudicazione dell’intero raggruppamento.

La vicenda è la seguente. Un’impresa, priva di un requisito tecnico richiesto dal bando, aveva stipulato un contratto di avvalimento con un’ausiliaria, che si era impegnata a mettere a disposizione le proprie risorse e a rendere le dichiarazioni necessarie sul possesso dei requisiti.

L’ATI si era aggiudicata provvisoriamente l’appalto, ma la stazione appaltante aveva successivamente revocato l’aggiudicazione avendo accertato che il legale rappresentante dell’ausiliaria aveva omesso di dichiarare alcune condanne penali a suo carico. 

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