Imporre a una società in house un obbligo di esecuzione personale e diretta, esclusivamente mediante proprie risorse umane e strumentali, di ciascuna delle prestazioni incluse nell’affidamento risulterebbe in contrasto non solo con la logica giuridica ma anche con quella economica.
Queste le indicazioni del TAR Campania, Salerno, Sez. I, 20/04/2026, n. 742.
CONTINUA A LEGGERE….
Non è legittimo imporre ad una società in house l’esecuzione diretta di tutte le prestazioni affidatele
Queste le indicazioni del TAR Campania, Salerno, Sez. I, 20/04/2026, n. 742
Leggi anche
L’immodificabilità degli atti contabili negli appalti di lavori pubblici
La redazione, gestione e incidenza di un atto sono strettamente collegati alla natura tecnica o cont…
Marco Agliata
20/05/26
La disapplicazione della clausola di prelazione del promotore tra primato del diritto europeo e autovincolo della lex specialis
Nota a TAR Lombardia, Brescia, Sez. II, 18 maggio 2026 n. 669
Alessandro Massari
20/05/26
Servizi analoghi all’insegna del principio di massima partecipazione
Questa è la conclusione che si trae dalla lettura della sentenza del TAR Campania, Napoli 11 maggio …
Stefano Zuffi
20/05/26
La verifica del pagamento del contributo ANAC nel FVOE 2.0: indicazioni operative per il RUP
Nell’ambito del processo di digitalizzazione dei contratti pubblici è interessante segnalare l’imple…
Giancarlo Sorrentino
19/05/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento