Servizi analoghi all’insegna del principio di massima partecipazione

Questa è la conclusione che si trae dalla lettura della sentenza del TAR Campania, Napoli 11 maggio 2026, n. 2974

Stefano Zuffi 20 Maggio 2026
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L’interpretazione della locuzione “servizi analoghi”, nella disciplina degli appalti pubblici, è indirizzata a consentire la più estesa partecipazione da parte delle imprese.

In altri termini, la nozione di servizi analoghi, e non identici, è volta a quindi a contemperare l’esigenza di selezionare un imprenditore qualificato con il principio della massima partecipazione alle gare pubbliche.

Questa è la conclusione che si trae dalla lettura della sentenza del TAR Campania, Napoli 11 maggio 2026, n. 2974.

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