L’interpretazione della locuzione “servizi analoghi”, nella disciplina degli appalti pubblici, è indirizzata a consentire la più estesa partecipazione da parte delle imprese.
In altri termini, la nozione di servizi analoghi, e non identici, è volta a quindi a contemperare l’esigenza di selezionare un imprenditore qualificato con il principio della massima partecipazione alle gare pubbliche.
Questa è la conclusione che si trae dalla lettura della sentenza del TAR Campania, Napoli 11 maggio 2026, n. 2974.
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Servizi analoghi all’insegna del principio di massima partecipazione
Questa è la conclusione che si trae dalla lettura della sentenza del TAR Campania, Napoli 11 maggio 2026, n. 2974
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