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15
maggio 2026
ore 9.00 – 10.00
La gestione del personale delle partecipate pubbliche tra vincoli pubblicistici e disciplina privatistica
A cura di Giampiero Pizziconi
Il webinar intende offrire una sintetica panoramica della complessa disciplina del reclutamento e della gestione dei rapporti di lavoro del personale delle società partecipate dagli enti locali, tenendo in debita considerazione le peculiarità di un rapporto di lavoro che, pur istituito con soggetto privato, finisce immancabilmente a subire le influenze dettate dall’ordinamento pubblicistico.
15
maggio 2026
ore 14.30 – 15.30
I consorzi non necessari dopo la legge n. 34/2026 (Legge PMI 2026)
A cura di Dario Capotorto e Giuseppe Fabrizio Maiellaro
Il quarto appuntamento 2026 del ciclo di incontri dedicato al contenzioso negli appalti pubblici affronta le novità relative ai consorzi non necessari dopo la legge n. 34/2026 (Legge PMI 2026).
19
maggio 2026
ore 09.00 – 13.00
La gestione delle procedure telematiche di gara e le Schede ANAC Form
A cura di Giancarlo Sorrentino
Analisi dell’orchestratore e mappatura dei processi di acquisto a seguito delle modifiche previste dai cc.dd. Changelog.
L’acquisizione del CIG mediante PAD e regimi transitori. Le nuove schede AVR e TVR.
Gli obblighi di pubblicità legale (PVL) e pubblicità trasparenza (PUT).
Guida operativa per il RUP e il Responsabile di fase affidamento.
Focus operativo sul MePA
20 – 27
maggio 2026
ore 9.30 – 12.30
La comunicazione scritta con il cittadino nell’era dell’intelligenza artificiale
A cura di Paolo Fossati
Il corso rientra nelle previsioni del Decreto del Ministro per la P.A. del 28 giugno 2023 sulle competenze trasversali del personale di qualifica non dirigenziale delle Pubbliche Amministrazioni
25
maggio 2026
ore 9.00 – 13.00
Appalti in Sanità: quadro giuridico, novità, responsabilità e temi caldi del procurement sanitario
A cura di Marcello Faviere
Il settore sanitario rappresenta uno degli ambiti più complessi e regolati del procurement pubblico. L’introduzione del D.Lgs. n. 36/2023, della nuova disciplina del D.Lgs. n. 209/2024 e l’evoluzione costante dei dispositivi medici, dei servizi socio‑sanitari e delle regole di centralizzazione degli acquisti impongono alle Aziende sanitarie un aggiornamento continuo.
Il corso offre una panoramica completa e operativa delle norme applicabili agli appalti sanitari, con analisi dei principali orientamenti giurisprudenziali, dei chiarimenti ANAC e delle responsabilità dei soggetti coinvolti nel ciclo dell’appalto.
Vengono affrontati i temi “caldi” oggi più rilevanti per le stazioni appaltanti sanitarie: equivalenza tecnica, clausole sociali e parità di genere, appalti socio‑sanitari, acquisti centralizzati e flessibilità delle AUSL, urgenze e infungibilità cliniche.
26
maggio 2026
ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.00
Gli acquisti di beni e servizi informatici della P.A.
A cura di Ernesto Belisario e Francesca Ricciulli
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.
28
maggio 2026
ore 10.00 – 12.30
I criteri di aggiudicazione, l’offerta e la verifica delle offerte anomale
A cura di Giuseppe Fabrizio Maiellaro
L’incontro si propone di illustrare ed esaminare la disciplina di una fase rilevante del procedimento di affidamento, ovverosia quella di valutazione e verifica delle offerte in gara, evidenziando gli elementi fondamentali, nonché i profili applicativi e critici delle norme che regolano l’indicazione dei criteri di aggiudicazione, la nomina della commissione giudicatrice, la presentazione e valutazione delle offerte tecniche ed economiche e l’eventuale subprocedimento di verifica delle offerte anomale (art. artt. 102, 107, 109 e 110 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. e all. II.2 al D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i.)
Attraverso un metodo didattico che, partendo dall’analisi delle norme e degli istituti principali, giunge a illustrare i profili operativi e maggiormente critici discendenti dall’applicazione quotidiana delle regole, anzitutto alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della prassi dell’Autorità, si lascerà spazio anche al confronto con i partecipanti, con focus sugli aspetti maggiormente operativi e problematici della materia.
La docenza sarà supportata da materiale didattico e dalla significativa esperienza maturata quotidianamente dal docente nel campo della consulenza e delle attività stragiudiziali e di contenzioso prestate in favore di amministrazioni, società e imprese.
8
giugno 2026
ore 09.30 – 12.30
Il nuovo Bando Tipo ANAC n. 2/2026 per i Servizi di Ingegneria e Architettura
A cura di Beatrice Armeli
Già nel 2023, l’ANAC aveva redatto, in conformità al nuovo Codice dei contratti pubblici, uno schema di disciplinare di gara per i SIA, poi revisionato e arricchito, anche a seguito delle novelle normative nel frattempo intervenute. Nel 2025, infatti, l’Autorità ha stilato un ulteriore schema di Bando Tipo n. 2, predisponendo anche un apposito modello di domanda di partecipazione, inizialmente non previsto, al fine di semplificare la gestione della procedura di gara da parte delle stazioni appaltanti e le connesse operazioni di verifica delle dichiarazioni. I documenti sono stati posti in consultazione affinché gli stakeholders potessero esprimere le proprie osservazioni sulle tematiche ancora incerte. Con la delibera del 15 aprile 2026, n. 153, l’ANAC ha definitivamente approvato lo schema in questione, destinato ad applicarsi alle procedure aperte aventi ad oggetto l’affidamento di contratti pubblici di servizi di ingegneria e architettura nei settori ordinari di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. A fronte di molteplici criticità riscontrate nella prassi, il documento fornisce puntuali soluzioni che sono state condivise nell’ambito di un tavolo tecnico appositamente istituito con i maggiori rappresentanti del settore. La principale novità riguarda l’introduzione di specifiche disposizioni in caso di utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale da parte degli operatori economici. Il nuovo Bando Tipo n. 2/2026 si pone così non solo come modello operativo, ma come leva di radicale cambiamento nel mercato dei SIA.
Nel corso del webinar, verrà proposta una lettura sistematica e ragionata degli schemi di bando e di domanda di partecipazione, con approfondimento delle maggiori problematiche affrontate e definite dall’Autorità.
9
giugno 2026
ore 09.30 – 11.30
Le novità sulla revisione dei prezzi nel DM 743/2026
A cura di Antonio Bertelli
Con la pubblicazione in data 28 aprile 2026 sul sito del MIT del Decreto n.743/2026 del Direttore Generale per gli Affari Legali, Societari e i Contratti Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è finalmente dato esito alla nuova modalità di calcolo della revisione prezzi nei lavori pubblici, prevista dall’art. 60, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, sulla base di indici sintetici di costo delle lavorazioni, denominati con l’acronimo “TOL”, appositamente elaborati da ISTAT.
Si tratta di un opportuno superamento della fase transitoria incentrata sugli unici indici disponibili (fabbricato residenziale, capannone industriale, tronco stradale con tratto in galleria) che risultavano largamente inadeguati in relazione alle prestazioni oggetto delle varie tipologie di contratti di lavori pubblici gestiti dalle Pubbliche Amministrazioni.
Con il decreto diventano operativi una serie di nuovi adempimenti che il Codice assegna ai progettisti, ai RUP e ai direttori dei lavori.
In particolare i progettisti dovranno individuare e parametrare le TOL applicabili ai fini della revisione prezzi. Le TOL individuate potranno però mutare già in sede di gara, nel caso di procedure con offerta più vantaggiosa o, successivamente, nel caso di approvazione di varianti in sede di esecuzione del contratto: in tali casi sarà necessario.
L’entrata in vigore del decreto comporterà anche l’inserimento nei capitolati di adeguate clausole di revisione prezzi concretamente riferite alle prestazioni oggetto del contratto come stabilito nell’art. 60, comma 1, del D. lgs. n.36/2023.
Infine, il decreto apre la strada all’applicazione delle TOL anche ai contratti in corso attraverso modalità definite “convenzionali”.
Il corso affronterà gli aspetti operativi conseguenti all’applicazione del decreto fornendo indicazioni e proponendo schemi di clausole revisione prezzi conformi alla nuova normativa.
12
giugno 2026
ore 09.00 – 12.00
Appalti verdi alla luce dei nuovi CAM Edilizia e ICT
A cura di Max Mauri
La recente entrata in vigore dei CAM per l’Edilizia e la pubblicazione dei CAM per gli apparati informatici (Computer portatili, tablet, smartphone e monitor) si aggiunge alle numerose novità del settore dei contratti pubblici entrate in vigore negli ultimi anni.
Il corso propone un aggiornamento delle conoscenze e l’integrazione delle competenze specifiche in materia di Green Public Procurement (GPP).
Dal 10
giugno 2026
8 luglio 2026
5 appuntamenti 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di forniture e servizi
A cura di Roberta Bertolani
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi introdotta dal D.Lgs. n. 36/2023, con particolare attenzione agli aggiornamenti introdotti dal Decreto correttivo e, da ultimo, dal Decreto Infrastrutture. Il corso esamina gli adempimenti e il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto), anche alla luce della digitalizzazione del ciclo di vita di un appalto (nuove modalità di richiesta del CIG, pubblicità, trasparenza e FVOE).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione dei servizi e delle forniture);
– step 2 (il progetto servizio e fornitura);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (esecuzione: la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383358)
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Dal 16
giugno 2026
14 luglio 2026
5 appuntamenti 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di lavori pubblici
A cura di Marco Agliata e Roberta Bertolani
Il percorso formativo – articolato su cinque unità didattiche online per un totale di 20 ore di formazione – analizza la disciplina riguardante gli appalti lavori pubblici introdotta dopo le modifiche introdotte dal Decreto correttivo (D. Lgs. n. 209/2024) e dal Decreto Infrastrutture (L. n. 105/2025).
Partendo dal ruolo centrale del progetto delle opere pubbliche e del BIM, saranno esaminati gli adempimenti di ciascuna fase, con approfondimento degli aspetti rilevanti per gli appalti di lavori.
In particolare, verranno esaminate le novità in tema di qualificazione degli operatori economici (consorzi stabili, cumulo alla rinfusa e categorie SOA a qualificazione obbligatoria), la disciplina dell’equo compenso, le peculiarità e la disciplina dell’istituto del subappalto e delle modifiche in corso di esecuzione, dopo il decreto correttivo, la questione relativa gli errori di progettazione ed ai vizi dell’opera.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione dell’appalto ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto e delle sue criticità, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione);
– step 2 (la progettazione);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria
formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383117)
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Dal 17
giugno 2026
9.00 – 13.00
Verifica dei requisiti e cause di esclusione nel Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023)
A cura di Mauro Mammana
Il corso illustra le tecniche di verifica dei requisiti generali e speciali dei concorrenti nell’ambito di un pubblico affidamento.
Si tratta di una fase sempre necessaria e inevitabile, cruciale anche sotto il profilo reputazionale, pur in presenza di possibili “lungaggini” nell’ottenere i documenti di comprova, che devono poi essere attentamente analizzati al fine di perfezionare la procedura di affidamento.
I profili di difficoltà di tale fase riguardano la numerosità dei requisiti da verificare e la varietà di informazioni che devono essere acquisite e valutate: talune di queste informazioni sono poi soggette a valutazione discrezionale da parte delle stazioni appaltanti che, pur nel rispetto del principio del favor partecipationis, devono dare evidenza delle proprie valutazioni al fine di comprovare la completezza dell’istruttoria svolta.
Profilo rilevante è inoltre rappresentato dal rapporto fra autodichiarazione dei concorrenti ed effettivo riscontro di quanto dichiarato: un aspetto che sarà approfondito mediante l’analisi di casi operativi riguardanti il possibile falso dichiarativo, distinguendolo dalle mere omissioni o incompletezze.
Dal 19
giugno 2026
14.30 – 15.30
Le implicazioni processuali del nemo potest venire contra factum proprium
Dario Capotorto e Rosamaria Lo Grasso
Il quinto appuntamento 2026 del ciclo di incontri dedicato al contenzioso negli appalti pubblici affronta le novità relative alle implicazioni processuali del nemo potest venire contra factum proprium.
2
luglio 2026
ore 09.00 – 13.00
Le concessioni di servizi
A cura di Mauro Mammana
Il Decreto Legislativo n. 36/2023 e le successive modifiche hanno rivisto la disciplina relativa alle concessioni di servizi restringendone, in parte, il campo di applicazione e superando taluni dubbi interpretativi sorti in vigenza del precedente Codice dei contratti.
Il corso, di taglio operativo, illustra gli aspetti principali delle concessioni di servizi, alla luce del Decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024) e delle applicazioni giurisprudenziali, per poi esaminare le modalità più efficaci per la costruzione della procedura di affidamento (PEF, progetto, disciplinare, ecc.).
7
luglio 2026
ore 10.00 – 12.00
Consorzi e RTI (artt. 65 – 68 – all. I.2 D. Lgs. n. 36/2023)
A cura di Giuseppe Fabrizio Maiellaro
L’incontro si propone di illustrare ed esaminare la disciplina degli operatori economici che possono concorrere per l’affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con un focus specifico sui RTI e consorzi teso a evidenziare gli aspetti operativi e critici dell’applicazione delle norme di riferimento (artt. 67 – 68 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i.)
Attraverso un metodo didattico che, partendo dall’analisi delle norme e degli istituti principali, giunge a illustrare i profili operativi e maggiormente critici discendenti dall’applicazione quotidiana delle regole, anzitutto alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della prassi dell’Autorità, si lascerà spazio anche al confronto con i partecipanti, con focus sugli aspetti maggiormente operativi e problematici della materia.
La docenza sarà supportata da materiale didattico e dalla significativa esperienza maturata quotidianamente dal relatore nel campo della consulenza e delle attività stragiudiziali e di contenzioso prestate in favore di amministrazioni, società e imprese.

