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Dal 5
febbraio2026
al 6 marzo 2026
5 appuntamenti, ore 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di forniture e servizi
A cura di Roberta Bertolani
Il percorso formativo analizza, con taglio operativo, la disciplina riguardante gli appalti di beni e servizi introdotta dal D.Lgs. n. 36/2023, con particolare attenzione agli aggiornamenti introdotti dal Decreto correttivo e, da ultimo, dal Decreto Infrastrutture. Il corso esamina gli adempimenti e il contenuto degli atti di ciascuna fase (programmazione, progettazione, affidamento, stipula ed esecuzione del contratto), anche alla luce della digitalizzazione del ciclo di vita di un appalto (nuove modalità di richiesta del CIG, pubblicità, trasparenza e FVOE).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione della commessa ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione dei servizi e delle forniture);
– step 2 (il progetto servizio e fornitura);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (esecuzione: la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Per il corso (20 ore) è stato richiesto l’accreditamento presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” (ID: 2383358).
Il corso include gli step 9 e 10 (6 ore) sulla fase esecuzione validi ai fini della qualificazione per l’esecuzione di servizi e forniture Tab. C-ter Livello base L3*
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Dal 13
febbraio2026
al 13 marzo 2026
5 appuntamenti, ore 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di lavori pubblici
A cura di Marco Agliata e Roberta Bertolani
In particolare, verranno esaminate le novità in tema di qualificazione degli operatori economici (consorzi stabili, cumulo alla rinfusa e categorie SOA a qualificazione obbligatoria), la disciplina dell’equo compenso, le peculiarità e la disciplina dell’istituto del subappalto e delle modifiche in corso di esecuzione, dopo il decreto correttivo, la questione relativa gli errori di progettazione ed ai vizi dell’opera.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione dell’appalto ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto e delle sue criticità, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione);
– step 2 (la progettazione);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Per il corso (20 ore) è stato richiesto l’accreditamento presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” (ID: 2383117).
Il corso include gli step 9 e 10 (6 ore) sulla fase esecuzione validi ai fini della qualificazione per l’esecuzione di lavori Tab. C-bis Livello base L3*
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
17
febbraio 2026
09.00 – 13.00
La responsabilità per danni erariali nel settore degli appalti dopo la Riforma Foti
A cura di Fernanda Fraioli
Il corso fornisce conoscenze di sistema e di dettaglio in materia di responsabilità amministrativo-contabile, alla luce della recentissima riforma legislativa e con particolare focus al settore appalti e concessione, nonché approfondisce i connessi profili concernenti gli obblighi assicurativi delle stazioni appaltanti, così come previsti nel Codice dei contratti pubblici e affrontati dalla più recente giurisprudenza contabile. In particolare, dopo un inquadramento sistematico della riforma e della normativa vigente, il corso si prefigge altresì di chiarire aspetti operativi sottesi alle valutazioni in capo alle stazioni appaltanti
19
e 26 febbraio 2026
2 appuntamenti, ore 9.30 – 12.30
La gestione della fase di esecuzione negli appalti di lavori, servizi e forniture
A cura di Roberta Bertolani
Il regolamento sanzionatorio ANAC per la fase di esecuzione e la posizione di ANAC sui possibili rischi corruttivi in fase di esecuzione ed i necessari adempimenti Prospettive per la gestione della fase di esecuzione nel 2026 (Delibera n. 262/2025)
Corso di 6 ore valido ai fini della qualificazione delle stazioni appaltanti per la fase esecutiva degli appalti di lavori, servizi e forniture Livello Base – L3 (allegato II.4 Tabella C-bis e Tabella C-ter del Codice dei contratti pubblici D.Lgs. n. 36/2023).
19
febbraio 2026
14.30 – 15.30
La certificazione ISO 9001 nelle procedure del Codice dei contratti pubblici
A cura di Marco Agliata e Domenico Vernucci
I processi di attuazione dei contratti pubblici si sviluppano in un contesto di forte complessità: ci si riferisce, in particolare, alla normativa (non sempre adeguata), all’ampiezza delle procedure interessate e alla necessità di coordinare le fasi di programmazione, progettazione, verifica, esecuzione e collaudo degli interventi o delle prestazioni.
Per conseguire i risultati attesi, il coordinamento di questi aspetti deve essere eseguito con un metodo strutturato in grado di definire tutte le attività da svolgere durante le varie fasi, come assicurato dalla certificazione ISO 9001.
La prima parte del corso illustra le specificità della certificazione ISO 9001 (e dei suoi collegamenti con altri processi) e le ricadute determinate dall’applicazione delle prescrizioni della norma ai processi gestiti dalla stazione appaltante e dalle principali figure professionali che intervengono nelle varie fasi del ciclo dell’appalto (progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudo, esecuzione).
Nella seconda parte del corso, invece, sarà illustrato – step by step – il percorso che porta alla certificazione
20
febbraio 2026
09.00 – 13.00
I servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria
A cura di Loris Pierbattista
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria.
Il corso illustra gli obblighi e gli adempimenti delle stazioni appaltanti nelle fasi della progettazione, affidamento ed esecuzione anche con riferimento alle previsioni del bando tipo ANAC.
Verranno approfonditi, con taglio pratico, i temi che caratterizzano il ruolo dei professionisti tecnici nell’intero ciclo dell’appalto nonché quelli relativi alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici.
20
febbraio 2026
09.00 – 13.00
Il “labirinto” dei diversi indirizzi giurisprudenziali sulla decorrenza del termine di impugnazione degli atti di gara
A cura di Dario Capotorto e Michele Tecchia
Il primo appuntamento 2026 del ciclo di incontri dedicato al contenzioso negli appalti pubblici affronta lo spinoso tema della decorrenza del termine di impugnazione degli atti di gara.
3
marzo 2026
09.00 – 12.00
Affidamento in house: la disciplina spiegata attraverso un caso pratico
A cura di Federico Smerchinich
Il corso ha l’obiettivo di consentire al fruitore di calarsi nella realtà pratica degli affidamenti in house e, attraverso l’accompagnamento del docente, analizzare i possibili elementi rilevanti e le criticità dei documenti che usualmente le pubbliche amministrazioni mettono alla base della scelta per l’autoproduzione. Nell’ambito del corso, si cercherà di fornire al fruitore anche una diversa visione della materia, attraverso la simulazione di una possibile contestazione giudiziaria degli atti amministrativi, ponendo l’attenzione su eventuali difese e vizi da poter utilizzare per difendere l’operato delle pubbliche amministrazioni o per contestarlo, proprio alla luce della più recente giurisprudenza in materia.
5
marzo 2026
09.00 – 13.00
La gestione delle procedure telematiche di gara e le Schede ANAC Form dopo le novità introdotte dal Decreto Correttivo
A cura di Giancarlo Sorrentino
Analisi dell’orchestratore e mappatura dei processi di acquisto a seguito delle modifiche previste dai cc.dd. Changelog.
L’acquisizione del CIG mediante PAD e regimi transitori. Le nuove schede AVR e TVR.
Gli obblighi di pubblicità legale (PVL) e pubblicità trasparenza (PUT).
Guida operativa per il RUP e il Responsabile di fase affidamento.
Focus operativo sul MePA
5
marzo 2026
09.00 – 13.00
I Criteri Ambientali Minimi
A cura di Marco Agliata
I processi di attuazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture si sviluppano in un ambito caratterizzato da una continua produzione di norme sia di nuova emanazione che di aggiornamento di ambiti già regolati
Nel caso dei Criteri Ambientali Minimi si tratta di un percorso già avviato con il precedente Codice de contratti (D. Lgs. n. 50/2016) che recepiva indirizzi precedenti contenuti nella Legge 296/2006 (finanziaria) in merito all’attuazione, tra gli altri, anche del “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione”. L’attuale riferimento normativo è costituito dall’articolo 57 del D. Lgs. n. 36/2023 al quale si riferisce il nuovo D.M. 24/11/2025 con le prescrizioni, molto dettagliate, contenute nel suo allegato n. 1.
Il coordinamento di tutti questi aspetti afferenti alla sostenibilità diventa essenziale per conseguire i risultati prescritti e deve essere perseguito secondo un metodo strutturato che definisca tutte le attività da svolgere durante le varie fasi. In questo senso il conseguimento dei livelli di sostenibilità ambientale richiesti diventa un processo complessivo che implementa la qualità dell’intervento nel suo insieme generando ricadute positive (ed economicamente vantaggiose nel tempo) in ambito funzionale, energetico, manutentivo e, soprattutto, di vivibilità da parte dei fruitori delle opere realizzate.
6
marzo 2026
09.00 – 13.00
L’affidamento degli appalti di lavori pubblici nel Codice dei contratti
A cura di Alberto Ponti
Il corso, di taglio operativo, analizza le procedure di gara per l’affidamento di lavori pubblici e degli aspetti critici che le caratterizzano quali la qualificazione dei soggetti che possono partecipare alle gare, i criteri di aggiudicazione e gli aspetti che possono incidere sulla fase di esecuzione una volta aggiudicata la gara.
Si esamineranno competenze e responsabilità dei vari attori del procedimento, evidenziando i documenti tecnico-amministrativi necessari per gestire il procedimento nel rispetto della normativa in materia e della prassi e giurisprudenza più significativa.
10
marzo 2026
10.00 – 12.00
La modifica dei contratti in corso di esecuzione
A cura di Giuseppe Fabrizio Maiellaro
L’incontro illustra ed esamina la disciplina delle modifiche del contratto in corso di esecuzione, focalizzandosi sugli aspetti operativi e critici delle disposizioni di riferimento (art. 120 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. e all. II.14 al D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i.)
Attraverso un metodo didattico che, partendo dall’analisi delle norme e degli istituti principali, giunge a illustrare i profili operativi e maggiormente critici discendenti dall’applicazione quotidiana delle regole, anzitutto alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza e della prassi dell’Autorità, si lascerà spazio anche al confronto con i partecipanti, con focus sugli aspetti maggiormente operativi e problematici della materia.
La docenza sarà supportata da materiale didattico e dalla significativa esperienza maturata quotidianamente nel campo della consulenza e delle attività stragiudiziali e di contenzioso prestate in favore di amministrazioni, società e imprese.
12
marzo 2026
09.00 – 13.00
Subappalto e avvalimento
A cura di Roberta Bertolani
Autorizzazione al subappalto, subappalto a cascata, pagamento dei costi della manodopera senza ribasso.
Regolamento sul potere sanzionatorio di ANAC (delibera n. 262/2025) per omesso controllo sui subappaltatori e sulla impresa ausiliaria PNA 2025 – 2027: controlli per rischi corruttivi nei subappalti
13
marzo 2026
09.00 – 13.00
La qualificazione nell’ambito dei lavori pubblici
A cura di Loris Pierbattista
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) contiene una serie di disposizioni che costituiscono, nell’insieme, il complesso della disciplina di riferimento per la qualificazione nell’ambito dei lavori pubblici a seguito dell’entrata in vigore del Correttivo al Codice.
Il corso illustra tutte le novità introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024 (Decreto Correttivo) in tema di affidamento di lavori pubblici.
18
marzo 2026
9.30 – 12.30
Il capitolato speciale di appalto nei lavori pubblici
A cura di Beatrice Armeli
Nell’appalto pubblico di lavori, il capitolato speciale rientra per legge tra gli elaborati e i documenti di cui si compone il progetto a base dell’affidamento. La relativa redazione spetta dunque al progettista, il quale è tenuto a predisporlo in coerenza con la disciplina vigente, adattando eventualmente lo schema fornito dalla stazione appaltante, in relazione alla specificità dell’appalto a cui la progettazione è preordinata.
Nel corso del webinar verranno illustrati i contenuti tipici di un capitolato speciale di appalto di lavori alla luce dell’attuale Codice dei contratti pubblici, ponendo l’accento sulle ultime novità normative e sui temi caratterizzanti il singolo appalto.
L’obiettivo è quello di fornire linee guida aggiornate per la redazione di un documento essenziale nella fase esecutiva dei lavori, con l’indicazione della giurisprudenza e della prassi formatesi con riguardo ad alcuni istituti chiave.
20
marzo 2026
9.30 – 12.30
La gestione della procedura di gara con il Fascicolo virtuale dell’operatore economico FVOE 2.0 problematiche e prospettive
A cura di Francesco Paparella
Il corso rappresenta una vera e propria guida operativa al funzionamento del sistema del Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico FVOE 2.0, dopo l’entrata in vigore della “digitalizzazione del ciclo di vita dell’appalto”, che si sta sviluppando con continui aggiornamenti e ampliamenti di funzionalità.
Dopo un breve inquadramento normativo, imperniato sul Codice dei contratti (D.Lgs. n. 36/2023), si svolgeranno simulazioni pratiche sui principali passaggi previsti dalla procedura, evidenziandone anche i profili di criticità e le prospettive di sviluppo.
Inoltre, sarà affrontato il tema del procedimento amministrativo legato al presentarsi di cause di esclusione automatiche e non automatiche e la recente giurisprudenza.
26
marzo 2026
9.00 – 13.00
La rotazione negli appalti sotto-soglia
A cura di Antonio Bertelli
Il corso mira a fare il punto sui molti aspetti critici della disciplina, offrendo soluzioni interpretative anche alla luce di aggiornata giurisprudenza, oltre che a fornire indicazioni operative per la redazione di regolamenti attuativi idonei a gestire correttamente la materia. Si focalizzerà anche il tema dell’applicazione del principio di rotazione in caso di unioni di comuni, o di utilizzo di centrali di committenza da parte delle stazioni appaltanti non qualificate.
Particolare approfondimento sarà dedicato all’analisi delle motivazioni che possono consentire di reinvitare o individuare quale affidatario diretto il “contraente uscente” e alle possibilità di deroga dalla rotazione, anche con specifici riferimenti agli appalti riguardanti i servizi alla persona e sociali.
Dal 10
aprile 2026
6 maggio 2026
5 appuntamenti 9.00 – 13.00
L’ABC degli appalti di lavori pubblici
A cura di Marco Agliata e Roberta Bertolani
Il percorso formativo – articolato su cinque unità didattiche online per un totale di 20 ore di formazione – analizza la disciplina riguardante gli appalti lavori pubblici introdotta dopo le modifiche introdotte dal Decreto correttivo (D. Lgs. n. 209/2024).
Partendo dal ruolo centrale del progetto delle opere pubbliche e del BIM, saranno esaminati gli adempimenti di ciascuna fase, con approfondimento degli aspetti rilevanti per gli appalti di lavori.
In particolare, verranno esaminate le novità in tema di qualificazione degli operatori economici (consorzi stabili, cumulo alla rinfusa e categorie SOA a qualificazione obbligatoria), la disciplina dell’equo compenso, le peculiarità e la disciplina dell’istituto del subappalto e delle modifiche in corso di esecuzione, dopo il decreto correttivo, la questione relativa gli errori di progettazione ed ai vizi dell’opera.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione dell’appalto ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto e delle sue criticità, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
– step 1 (la programmazione);
– step 2 (la progettazione);
– step 3 (la scelta della procedura di gara);
– step 4 (il disciplinare di gara);
– step 5 (la richiesta del CIG);
– step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
– step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
– step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
– step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
– step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383117).
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
16
aprile 2026
9.00 – 13.00
Revisione prezzi e riequilibrio del contratto: le novità del Decreto correttivo e del Decreto Infrastrutture
A cura di Antonio Bertelli
Una delle principali novità del Codice dei contratti (D. Lgs. n. 36/2023) riguarda la disciplina della revisione prezzi.
Tale istituto nel precedente codice, D. Lgs. n. 50/2016, non aveva il rango di norma autonoma ed era invece disciplinato come mera clausola opzionale e facoltativa eventualmente inserita nel contratto tra le possibili modifiche “chiare, precise ed inequivocabili”.
Al contrario il nuovo codice disciplina la revisione prezzi in uno specifico articolo, il 60, distinto nella collocazione e nel contenuto rispetto alle modifiche del contratto in corso di esecuzione (disciplinate all’art. 120) e allo stesso istituto del “riequilibrio contrattuale” introdotto innovativamente quale principio fondamentale negli appalti pubblici (art. 9).
L’attuale disciplina è composta oltre che dall’art.60 del codice e dall’allegato II.2-bis, denominato “Modalità applicative delle clausole di revisione dei prezzi”aggiunto dal D. Lgs n. 209/2024.
Da ultimo, la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha previsto, ai commi da 487 a 494 dell’articolo 1, alcune disposizioni dirette a prevedere meccanismi compensativi per l’adeguamento dei corrispettivi dei contratti di appalto di lavori stipulati prima dell’entrata in vigore dell’attuale codice, a fronte di significativi aumenti dei relativi costi avviando tra l’altro l’istituzione di un prezziario nazionale recante il costo di prodotti e attrezzature.
Sul piano contenutistico si è passati dal precedente orientamento restrittivo, espressione di chiaro sfavore e diffidenza rispetto all’istituto e volto a limitare al massimo i meccanismi di revisione dei prezzi, ad un obbligo di applicazione automatica della revisione prezzi; la revisione prezzi è ora parte integrante del corrispettivo dovuto all’appaltatore e assurge dunque ad effettivo diritto di credito che l’amministrazione è tenuta ad erogore in presenza delle condizioni previste dalla legge.
Ciò comporta l’assunzione di importanti nuove responsabilità per i RUP, i direttori lavori e i direttori dell’esecuzione dei contratti.
Per primo va evidenziato che la revisione prezzi non è disciplinata ex lege con una norma interamente auto applicativa: è invece obbligatorio che la stazione appaltante integri le prescrizioni legislative formulando una clausola di revisione dei prezzi.
È dunque fondamentale che, in sede di progettazione delle gare, si predispongano clausole contrattuali conformi al disposto legislativo ma anche idonee a tutelare le parti in equilibrio, tra le esigenze di garantire un giusto corrispettivo agli appaltatori e nel contempo di assicurare alla stazione appaltante durante l’intera fase di esecuzione del contratto il continuo ed efficace controllo della spesa pubblica.
Per tali ragioni il corso svolgerà una disamina completa dell’istituto proponendo soluzioni operative anche in relazione alla necessità di dover predisporre adeguate clausole di capitolato, distinte per le varie tipologie di appalto, nonché idonee a salvaguardare le stazioni appaltanti nel difficile percorso attuativo della materia.
Il corso darà conto dello stato dell’arte in relazione al decreto ministeriale ancora non approvato in materia di indici revisione prezzi in materia di lavori pubblici, attraverso la predisposizione delle “tipologie omogenee di lavorazione”
Verranno poi date indicazioni circa le modalità di applicazione del comma. 2 bis dell’art. 60 anche in relazione al tavolo tecnico che il Governo ha istituito su questa specifica materiai
Verranno trattati temi quali:
– l’utilizzo degli indici ISTAT nei lavori e nei servizi;
– la gestione della revisione prezzi in relazione ai contratti collettivi di lavoro;
– la gestione della revisione dei prezzi in relazione all’emissione di SAL e alle fatturazioni nei servizi;
– il coordinamento della revisione prezzi con i subappalti.
7
maggio 2026
9.00 – 13.00
I contratti di appalto con firma elettronica
A cura di Francesco Paparella
Il corso illustra i principi, le norme e le tecniche redazionali dei contratti con firma elettronica: scritture private semplici, atti pubblici in forma amministrativa e scritture private con firma autenticata.
In apertura è previsto un inquadramento delle norme relative alla stipula dei contratti con l’utilizzo della firma elettronica.
A seguire si analizzeranno le modalità di sottoscrizione con simulazione di una stipula, repertoriazione, bollatura, registrazione, archiviazione e conservazione dei contratti sottoscritti mediante firma elettronica, con contestuale approfondimento dell’attività propedeutica alla rogazione dell’atto e degli adempimenti che incombono sull’ufficiale rogante.
26
maggio 2026
ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.00
Gli acquisti di beni e servizi informatici della P.A.
A cura di Ernesto Belisario e Francesca Ricciulli
Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti pubblici, esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.
In particolare, saranno approfondite le principali questioni legate all’approvvigionamento del software e dei servizi cloud, con disamina delle Linee guida dell’AgID e dell’ACN in materia.