Revocabile l’aggiudicazione per concreti interessi pubblici da tutelare. La normativa non prevede casi specifici, i quali sono invece rimessi alla stazione appaltante, la quale è tenuta a motivarli.
Lo ha puntualizzato il T.A.R. Lazio nella sentenza n. 928 del 19 gennaio 2024.
Il caso esaminato
Nel caso esaminato dai giudici, l’impresa ricorrente ha censurato il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione disposto dalla stazione appaltante.
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Revocabile l’aggiudicazione quando vi siano specifici interessi pubblici che richiedano tutela
A cura di Salvio Biancardi
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