Ricostruzione post sisma del 2016 e rigenerazione di Bagnoli

UOS – Relazione Alta sorveglianza e Vigilanza collaborativa – I° semestre 2023

5 Ottobre 2023
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Ricostruzione post sisma del 2016 e rigenerazione di Bagnoli

Attraverso l’Ufficio Operativo SpecialeAnac esercita poteri di alta sorveglianza sulla ricostruzione pubblica post sisma 2016 dell’Italia Centrale e sulla bonifica ambientale e rigenerazione urbana delle aree di rilevante interesse nazionale di Bagnoli-Coroglio, oltre che sulla ricostruzione dell’Isola di Ischia. Inoltre esercita una vigilanza collaborativa speciale su Expo 2025 Osaka.

Nella Relazione semestrale approvata dal Consiglio dell’Autorità lo scorso 19 settembre 2023, sono contenuti tutti gli interventi eseguiti e le attività svolte.

L’attività è consistita nell’esame preliminare degli atti riguardanti le varie fasi dell’affidamento, dall’indizione della procedura alla nomina della commissione giudicatrice; dall’aggiudicazione alla fase esecutiva.

Le fasi dell’appalto

Per ciascuna fase, la stazione appaltante ha predisposto e inviato ad Anac la documentazione in bozza, prima della sua adozione. A seguito dell’esame da parte della Ufficio Speciale dell’Autorità, è stato emesso un parere, in taluni casi favorevole, in altri contenente rilievi di legittimità e/o opportunità. Per questi ultimi, salvo correzioni e adeguamenti minori che si è richiesto alla stazione appaltante di apportate autonomamente, l’Ufficio ha valutato il riscontro/controdeduzioni fornite.

All’esito dell’interlocuzione sulle questioni segnalate, il parere definitivo è stato favorevole, in caso di superamento delle criticità, oppure con presa d’atto della motivazione addotta dalla Stazione appaltante per lo scostamento dal parere stesso.

Il ruolo di Anac è consistito nel fornire assistenza e supporto al fine di migliorare la qualità delle procedure e renderle pienamente trasparenti e conformi alla normativa attraverso verifiche tese ad intercettare e superare elementi di rischio con riferimento, tra l’altro, a carenze ed errori formali o sostanziali sugli atti; scelte procedurali adottate elementi meritevoli di approfondimento istruttorio con riferimento a eventuali conflitti di interesse o possibili motivi ostativi riguardanti l’incarico/ruolo ricoperto dai soggetti pubblici intervenuti nella procedura (Rup, commissari di gara, direttori dei lavori, ecc.); criticità riguardanti il possesso dei requisiti di moralità e capacità economico finanziaria e tecnico professionale degli operatori economici aggiudicatari.

I dati

Nel complesso, sono stati adottati un totale di 394 pareri, di cui solo 126 (24%) senza rilievi, rilasciati con tempi medi di circa 7 giorni, e riguardanti procedure di affidamento di valore globale di circa 244 milioni di euro.

Nella tabella annessa sono riportati, per ciascuna fase di ogni procedura vigilata, il numero dei pareri emessi, la tipologia degli stessi in relazione alla presenza di rilievi o meno e l’importo degli affidamenti.

Infine, è stato evidenziato il tempo medio di rilascio dei pareri, quantificato in 7,19 giorni medi e calcolato sulla base dei giorni lavorativi trascorsi dall’acquisizione della richiesta della stazione appaltante alla casella mail dell’Ufficio all’invio del parere sottoscritto dal Presidente dell’Anac.

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Redazione