Ancora sul rapporto tra gare centralizzate Consip versus gare regionali e sulle criticità operative della “nuova” lettura del Consiglio di Stato

affidamento diretto

Prime note a commento della decisione del Consiglio di Stato, Sez. III, 31.03.2021, n. 2707

A cura di Annalisa Damele e Maurizio Greco

La pronuncia di prime cure aveva ad oggetto l’impugnativa, da parte di un concorrente di una gara centralizzata regionale per l’affidamento del servizio di pulizia:

  • della nota con la quale la centrale di committenza regionale aveva comunicato agli Enti sanitari regionali che la procedura di gara non si sarebbe conclusa entro il 31.12.2020, demandando a detti Enti la decisione se proseguire nell’adesione alla futura aggiudicazione o aderire alla gara Consip;
  • dei conseguenti atti con i quali un ente sanitario aveva ritenuto di “agganciarsi” alla Convenzione Consip, pur avendo a suo tempo inviato i fabbisogni per lo svolgimento della gara centralizzata regionale.

Il Giudice di primo grado aveva accolto il ricorso sulla scorta della ormai nota prevalenza delle gare delle centrali di committenza regionali rispetto a quelle di Consip.

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