Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche e Codice del Terzo Settore

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In virtù di quanto già argomentato nel precedente contributo, è necessario, a questo punto, cercare di fornire una risposta esaustiva alla seguente domanda:

Qualora ci fossero “due sportive contestualmente interessate ad acquisire dal “Comune X” la gestione di un impianto ed una delle due è anche aps (e presenta un progetto di co – programmazione ai sensi degli art 55 e 56 cts), cosa dovrebbe fare il Comune?

Per poter procedere con una risposta adeguatamente esaustiva, è necessario prendere in considerazione il “come” le dinamiche innovative introdotte dal Codice del Terzo Settore (CTS) abbiano portato rilevanti cambiamenti sia alle organizzazioni del non profit che alla PA:

– Le organizzazioni del “no profit”, a questo punto devono evolversi su un piano organizzativo secondo logiche imprenditoriali e commerciali;

– La PA, dal suo canto, deve considerare le suddette organizzazioni non solo come mezzi di attuazione delle proprie finalità ma come interlocutori veri e propri con cui condividere obiettivi e pianificare progetti per il bene pubblico. 

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