Concludendo l’analisi, in materia di incentivi per funzioni tecniche, dei pareri espressi dalla recente deliberazione della Corte dei conti, sezione regionale della Lombardia n. 475/2025, rimane da considerare il quarto quesito e il suo riscontro (si anticipa che la sezione, nel caso di specie, si limita a richiamare le disposizioni, in tema, del codice e, segnatamente, dell’allegato II.14.)
Il quesito
Con il quarto quesito, il Sindaco del comune istante che se sia “legittimo prevedere che sia il RUP, percettore anch’esso degli incentivi per funzioni tecniche, a provvedere alla motivata qualificazione di un servizio come avente particolare importanza, ai sensi dell’art.32 dell’allegato II.14 del d.lgs. n.36/2023”.
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Vedi anche
Incentivi nel caso di opzioni e previsione postuma del compenso con modifica del quadro economico (Parte II)
Recenti interventi in tema di incentivi per funzioni tecniche (Parte I)
Gli incentivi alle funzioni tecniche
L’opera monografica analizza diacronicamente ed esaustivamente le diverse discipline positive che sono intervenute sull’istituto degli incentivi tecnici nell’ambito della contrattualistica pubblica.Partendo dalla Legge Merloni, l’opera conduce un’approfondita analisi anche delle successive discipline dell’incentivo – contenute sia nel Codice de Lise sia nel D.Lgs. 50/2016 –, mostrandone ad un tempo la sua graduale trasformazione e le questioni interpretative e applicative più dibattute, su cui è intervenuta soprattutto la giurisprudenza contabile.Attraverso la preliminare analisi storica, è condotta un’esaustiva e critica analisi dell’incentivo nel quadro normativo vigente (D.Lgs. 36/2023), tuttora in via di consolidamento (e oggetto di ampio dibattito giurisprudenziale) alla luce delle recentissime e importanti riforme alla materia apportate dal “Decreto correttivo” (D.Lgs. 209/2024) e dal “Decreto Infrastrutture” (D.L. 73/2025, convertito con modificazioni dalla L. 105/2025).Il costante collegamento tra regole applicative dell’incentivo e principi generali della materia conferisce all’opera non solo una solida struttura dogmatica, ma consente al lettore di sviluppare competenze e conoscenze fondamentali per fornire risposta alle plurime questioni operative.L’opera si correda anche di uno schema di atto di disciplina interna dell’incentivo, coerente con i più consolidati orientamenti giurisprudenziali. Morris MontaltiDottore di ricerca in diritto costituzionale; avvocato amministrativista; direttore dell’area dipartimentale economico-gestionale dell’azienda USL della Romagna; direttore della unità operativa complessa “acquisti beni e servizi” dell’Azienda USL della Romagna.
Morris Montalti | Maggioli Editore 2025
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