1. Premessa
La sentenza in commento si segnala per una ragione che trascende la pur interessante dimensione processual-amministrativa: il TAR Campania è chiamato a valutare la legittimità di un provvedimento di esclusione da una gara pubblica il cui oggetto è lo sviluppo di un sistema di intelligenza artificiale applicato ai beni culturali, e lo fa scendendo in profondità tecnica sui fondamenti dell’IA stessa.
Il TAR di Napoli non si limita a richiamare i canoni classici del sindacato sulla discrezionalità tecnica della commissione giudicatrice. Adotta, piuttosto, una motivazione che distingue tra due sottodiscipline dell’IA applicata ai beni culturali: la Computer Vision e il Natural Language Processing (NLP). È questa distinzione il nucleo argomentativo della decisione, ed è su di essa che vale la pena soffermarsi.
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Appalti pubblici e Intelligenza artificiale
Disciplina, giurisprudenza e laboratorio interattivo
28 Apr 2026 ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.00MILANO, sede in fase di definizione
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