La mancata stipula del contratto e la revoca dell’aggiudicazione

La sentenza del Tar Molise, Sez. I, 5 marzo 2026, n. 93

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“La giurisprudenza amministrativa ha condivisibilmente osservato che, “In materia di appalti pubblici le ragioni in grado di supportare la revoca legittima  dell’aggiudicazione sono state variamente individuati e tre sono, specialmente, le fattispecie ricorrenti: 

a) revoca per sopravvenuta non corrispondenza dell’appalto alle esigenze dell’amministrazione; 
b) revoca per sopravvenuta indisponibilità di risorse finanziarie ovvero per sopravvenuta non convenienza economica dell’appalto (fra le tante, Cons. Stato, sez. V, 21 aprile 2016, n. 1599, Sez. III, 29 luglio 2015, n. 3748); 
c) revoca per inidoneità della prestazione descritta nella lex specialis a soddisfare le esigenze contrattuali che hanno determinato l’avvio della procedura (sulla quale, ampiamente, Cons. Stato, sez. III, 29 novembre 2016, n. 5026)” (Consiglio di Stato, Sez. V, 11 gennaio 2018, n. 120)”

“Ritiene la Sezione che tra i “sopravvenuti motivi di pubblico interesse” ben possono rientrare anche comportamenti scorretti dell’aggiudicatario che si siano manifestati successivamente all’aggiudicazione definitiva….

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