1. Il caso e la questione
La sentenza in commento nasce da una vicenda apparentemente banale — un errore di calcolo nel punteggio di un’offerta tecnica — ma la sua rilevanza sistematica va ben oltre il caso concreto. Il TAR Catania è chiamato a decidere non solo se un software abbia calcolato male un punteggio, ma se sia giuridicamente ammissibile che una stazione appaltante utilizzi uno strumento informatico di cui ignora le regole di funzionamento e di cui non è in grado di verificare né i passaggi intermedi né il risultato finale.
La risposta è netta: no. E il ragionamento con cui il TAR perviene a questa conclusione merita attenzione, perché rappresenta il tentativo più articolato finora operato dalla giurisprudenza di merito di sistematizzare i limiti dell’automazione amministrativa nelle procedure di appalto, alla luce del nuovo codice dei contratti pubblici.
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Nel pomeriggio si svolgerà un’esercitazione pratica interattiva, in cui i partecipanti – guidati dai docenti – elaboreranno una checklist operativa per l’impiego dell’IA negli appalti pubblici. Ampio spazio sarà riservato all’esame di casi operativi e alla risposta ai quesiti.
Appalti pubblici e Intelligenza artificiale
Disciplina normativa, giurisprudenza e Linee guida AgID -laboratorio interattivo
28 Apr 2026 ore 9.00 – 13.00 e 14.00 – 16.00MILANO – NH Collection Milano Touring, Via Iginio Ugo Tarchetti, 2
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