Avvalimento SOA e prova dell’esperienza: cosa si può “prestare” e cosa invece va dimostrato

Commento a TAR Roma, Sez. IV, sentenza n. 7057 del 20 aprile 2026

Dario Immordino 12 Maggio 2026
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L’avvalimento per requisiti SOA è valido anche se il contratto richiama, oltre a singole risorse, l’intera organizzazione dell’impresa ausiliaria; tuttavia nella fase di valutazione dell’offerta tecnica tutto deve essere dimostrato con documenti precisi e già presenti in gara, e la commissione non può consentire l’integrazione della produzione documentale dei concorrenti, né utilizzare il principio del “once only” per colmare le lacune.

Lo ha stabilito il TAR Roma, con la sentenza n. 7057/2026 evidenziando che quando un’impresa “prende in prestito” un requisito SOA, acquisisce un singolo bene o una certificazione isolata, ma un insieme organizzato di mezzi, personale ed esperienza. 

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