Il riconoscimento degli incentivi per funzioni tecniche in favore di un dipendente comunale, nominato direttore dell’esecuzione del contratto, in relazione ad un appalto di servizi suddiviso in lotti omogenei, ciascuno di importo inferiore a 500.000,00 euro, è subordinata, oltre che alla effettività delle funzioni tecniche da svolgere, al documentato e rigoroso accertamento della particolare complessità degli interventi a farsi e conseguentemente delle prestazioni tecniche richieste al dipendente incaricato.
È questo il principio di diritto enunciato dalla Corte dei conti della Lombardia nella deliberazione n.160/2026.
CONTINUA A LEGGERE…
Incentivi tecnici al direttore dell’esecuzione per appalti suddivisi in lotti
Il principio di diritto enunciato dalla Corte dei conti della Lombardia nella deliberazione n.160/2026.
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento