L’effettiva volontà espressa nell’offerta va ricercata dalla Stazione Appaltante oltre le regole fissate dalla legge di gara, appurando la reale volontà del concorrente, quando sia agevole rinvenirla.
Non è, pertanto, il rigido formalismo che deve prevalere, ma il principio di massima partecipazione che impone alla Stazione. Appaltante di porre in essere tutte le azioni volte a definire, con certezza, le eventuali ambiguità della volontà del concorrente.
CONTINUA A LEGGERE….
La volontà espressa nell’offerta va ricercata oltre le regole prefissate nella lex specialis
Leggi anche
Il quinto d’obbligo negli accordi quadro con pluralità di operatori: la base di calcolo è l’importo aggiudicato, non quello a base d’asta
Nota a TAR Lazio, Sez. III quater, 23.06.2026 n. 11476
Alessandro Massari
29/06/26
Le Corti dei conti sugli incentivi delle funzioni tecniche
La determinazione del valore delle concessioni spetta alla disciplina delle singole Amministrazioni;…
Arturo Bianco
29/06/26
Una volta regredita la procedura alla fase di verifica dell’anomalia, questa deve essere ripetuta nella sua integralità
La sentenza del Tar Calabria-Catanzaro, Sez. II, 23 giugno 2026, n. 1225
Ornella Cutajar e Carla Ragionieri
29/06/26
Commissione giudicatrice e servizi di ingegneria e architettura: tutti i componenti devono essere esperti tecnici?
Ai sensi dell’art. 93 del Codice dei contratti pubblici, ai fini della selezione della migliore offe…
Beatrice Armeli
26/06/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento