La giurisprudenza ha affrontato negli ultimi tempi diversi casi di affidamenti diretti di contratti attivi, sancendone l’illegittimità per violazione dei super-principi del Codice.
Pur non essendo soggetti al DLgs. 36/2023 in tutte le sue disposizioni procedimentali, i contratti attivi non sono una zona franca: l’amministrazione deve comunque applicare i principi cardine del Codice (tra i quali, quelli dell’accesso al mercato), garantendo una competizione equa e trasparente, specialmente quando si tratta di un’opportunità di guadagno per il privato.
Come noto, i contratti attivi sono definiti nell’Allegato I.1 al Codice come “i contratti che non producono spesa e da cui deriva un’entrata per la pubblica amministrazione” (art. 2, c.1, lett. h) Allegato I.1).
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10 Feb 2026 ore 9.00 – 13.00
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