L’inammissibilità nell’esplicazione delle riserve negli appalti di opere pubbliche

Marco Agliata 24 Giugno 2026
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L’articolo 7, comma 2 dell’allegato II.14 al d.lgs. 36/2023, pur perdendo la prescrizione delle scadenze temporali (dei 15 giorni) per l’iscrizione, l’esplicazione e le controdeduzioni a cui erano vincolate le parti dall’articolo 190 del d.P.R. 207/2017 (ora abrogato), elenca due condizioni inderogabili che devono esser osservate ai fini della sussistenza e regolarità delle riserve iscritte:

– termini e modalità della decadenza, ovvero le mancate iscrizioni negli atti contabili indicati che determinano la decadenza delle richieste;

– la condizione di inammissibilità che si viene a determinare nel caso della mancata osservanza delle modalità di esplicazione di una riserva in osservanza degli elementi indicati dall’articolo 7, comma 2 dell’allegato II.14 al d.lgs. 36/2023.

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