La revisione prezzi di cui al d.lgs. 36/2023 produce effetti limitati che non eliminano, del tutto, l’alea contrattuale.
Detto in altre parole, il riequilibrio non può risolversi in un automatismo perfettamente ancorato ad ogni variazione dei costi delle materie prime o della componentistica.
Questo è quanto si legge nella sentenza del T.A.R. Lombardia, Brescia, 13 maggio 2025, n. 413.
Il caso affrontato
Nel caso sottoposto all’attenzione dei giudici una Stazione appaltante bandiva una gara per la realizzazione di un’opera pubblica.
CONTINUA A LEGGERE…..
Revisione prezzi ad effetto limitato
Leggi anche
Illecito professionale grave, pendenza penale ex d.lgs. n. 231/2001 e self cleaning: il Consiglio di Stato ricostruisce il sistema
Nota a Consiglio di Stato, Sez. V, n. 4594/2026
Alessandro Massari
16/06/26
Gare TPL: quando la concorrenza arriva troppo tardi
L’approvazione del Decreto di riordino dei servizi pubblici locali, e le coerenti attenzioni di AGCM…
Stefano Pozzoli
16/06/26
Responsabilità precontrattuale: la stazione appaltante, anche in caso di revoca degli atti di gara deve agire con lealtà e trasparenza, evitando di coinvolgere il privato incolpevole in trattative inutili
Così si è espresso il Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 27/05/2026, n. 4292.
Stefano Zuffi
16/06/26
Revisione prezzi e rinegoziazione nel servizio di gestione dei rifiuti urbani: il Consiglio di Stato ricostruisce il sistema del cumulo “ordinato” tra disciplina speciale regolatoria e codice dei contratti pubblici
Nota a Cons. Stato, Sez. II, n. 4618/2026
Alessandro Massari
15/06/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento