La recente sentenza del TAR Abruzzo (Sez. I), del 2 maggio 2024 n. 222 affronta, tra le altre, una questione interessante in tema di supporto al Rup nello svolgimento del sub-procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta.
Pur con riferimento al pregresso codice, l’analisi risulta utile anche in relazione al nuovo codice dei contratti che, sul punto, conferma – in pratica – la pregressa impostazione con alcune novità di rilievo.
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Chi può supportare il Rup nella verifica della potenziale anomalia dell’offerta?
A cura di Stefano Usai
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