Secondo quanto esplicitato nello Schema di Bando-tipo ANAC n. 2/2025, nell’individuare gli elementi di valutazione dell’offerta tecnica, con particolare riguardo ai criteri premiali, la stazione appaltante:
1. deve individuare il maggior punteggio da attribuire alle imprese che attestano il possesso della certificazione della parità di genere di cui all’art. 46-bis del d.lgs. 196/2006 (Codice delle pari opportunità), ai sensi dell’art. 108, comma 7, del Codice;
2. per le procedure PNRR e PNC, deve inserire come requisiti premiali dell’offerta, ai sensi dell’art. 47, commi 4 e 5, del d.l. 77/2021, criteri orientati a promuovere l’imprenditoria giovanile, l’inclusione lavorativa delle persone disabili, la parità di genere e l’assunzione di donne e di giovani con età inferiore a trentasei anni, prevedendo a tal fine l’attribuzione di punteggi aggiuntivi in favore del concorrente che si trovi in una o più delle situazioni di cui alle Linee guida approvate con Decreto ministeriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento delle pari opportunità, del 7 dicembre 2021 (“Adozione delle linee guida volte a favorire la pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC”);
3. tiene conto dei criteri premiali indicati nei decreti sui CAM applicabili allo specifico affidamento; in particolare, in caso di criteri premianti relativi ai CAM, la legge di gara deve indicare il decreto ministeriale di riferimento;
4. tiene conto dei criteri premiali indicati con riferimento all’adozione della metodologia BIM.
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