La partecipazione pubblica non muta la natura di soggetto privato della società

Sintesi della sentenza della Corte di Cassazione (Sez. Lavoro) 3 maggio 2018, n. 10525

Ripartizione del fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese

Parere del Consiglio di Stato (Sezione consultiva per gli atti normativi) 7 giugno 2018, n. 921

Bozza di regolamento ANAC relativa ai procedimenti sull’accesso civico

Bozza di “Regolamento disciplinante i procedimenti relativi all’accesso civico, all’accesso civico generalizzato ai dati e documenti detenuti dall’ANAC e all’accesso ai documenti amministrativi ai sen…

Rilascio delle documentazione antimafia

Il Ministero dell’Interno formula ulteriori indirizzi applicativi (circolare n. 11001/2018)

Protocollo di intesa a sostegno di iniziative di valorizzazione degli edifici pubblici

Accordo tra Agenzia del Demanio e Istituto per il Credito Sportivo per i progetti a rete contenuti in “Fari, Torri ed edifici costieri e Cammini e Percorsi”

Alla Corte di Giustizia i limiti del ricorso al subappalto

Quesito interpretativo relativo ai limiti del ricorso al subappalto ex art. 118 D.lgs. n. 163 del 2006

Possibile (in casi eccezionali) affidare l’incarico di RUP agli assessori

L’ANAC si è di recente pronunciata in merito ad una problematica, attinente ai Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, riguardante le Linee guida n. 3, di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2…

Ma che differenze ci sono tra RUP e il dirigente/responsabile del servizio?

Il nuovo bando (disciplinare) tipo dell’ANAC n. 3/2018 deve considerarsi vincolante per gli enti aggiudicatori aventi natura di amministrazioni aggiudicatrici a meno che gli appalti non siano strument…

Il RUP in Sardegna

La recente legge della Sardegna sugli appalti (n. 8/2018) contiene importanti disposizioni (anche) sul responsabile unico del procedimento (definito “responsabile di progetto”) con alcune non irrileva…

Ritardi di pagamento: la Commissione Europea chiede all’Italia di conformarsi alle norme dell’UE

La Commissione Europea ha deciso di inviare in data 7 giugno 2018, un parere motivato all’Italia in quanto il suo diritto nazionale non è conforme alla direttiva sui ritardi di pagamento