Professionisti e Imprese
Direttore: Avv. Dario Capotorto
Categorie di approfondimento
Violazione delle norme in materia di concorrenza e partecipazione alle gare pubbliche
La selezione delle condotte anticoncorrenziali cui attribuire rilevanza ai fini delle procedure di gara può essere compiuta dalle stazioni appaltanti con valutazione ex ante e, per così dire, “a monte…
I limiti al subappalto dei contratti pubblici: così è se vi pare
Commento a TAR Lazio, Roma, sez. I, 24 aprile 2020, n. 4183
Appalto o somministrazione illecita di manodopera? È legittima la clausola che impone un monte ore minimo?
Commento a Consiglio di Stato, Sez. V, 20 aprile 2020, n. 2486
Offerta tecnica: limiti di ammissibilità del soccorso istruttorio e della richiesta di chiarimenti
Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2020, n. 2146 e 27 gennaio 2020, n. 680
Alla Plenaria la perimetrazione degli obblighi informativi in sede di gara: fra interpretazione formalistica e sostanzialistica dell’art. 80, comma 5 del codice appalti
Commento a Consiglio di Stato, sez. V, ordinanza 9 aprile 2020, n. 2332
La cd. “proroga tecnica” dei contratti pubblici: presupposti e limiti di applicazione
Commento alla sentenza del TAR Campania, Napoli, sez. V, 2 aprile 2020, n. 1312
Rimodulazione delle voci di costo nell’ambito della verifica dell’anomalia dell’offerta
Commento al Consiglio di Stato, Sez. V, 14 aprile 2020, n. 2383
La disciplina dell’accesso civico generalizzato di cui al d.lgs. n. 33 del 2013, come modificato dal d.lgs. n. 97 del 2016 trova applicazione nel settore dei contratti pubblici, nel rispetto delle prescrizioni di cui all’art. 53 del d.lgs. n. 50 del 2016 e ferma la verifica della compatibilità dell’accesso con le eccezioni c.d. relative di cui all’art. 5-bis, comma 1 e 2 del d.lgs. n. 33 del 2013.
Questo è il principio di diritto enunciato dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la sentenza 2 aprile 2020, n. 10
RTI verticale e RTI orizzontale: Cartesio e le poche certezze rimaste
In certi casi i confini tra RTI verticale e RTI orizzontale appaiono davvero labili. Così vicini da sovrapporsi e quasi da mettere in crisi il sistema degli assi cartesiani.
La modifica di un RTI operata attraverso l’estromissione del componente che ha perso un requisito di idoneità morale è consentita anche in fase di gara
Commento a Consiglio di Stato, sez. III, Sentenza n. 2245 del 2 aprile 2020