Il termine di impugnazione di 10 giorni, previsto dall’art. 36, co. 4 del Codice, si riferisce solo alla decisione della Stazione Appaltante in merito all’oscuramento o meno della parte di offerta che secondo il concorrente contiene segreti tecnici e commerciali.
Diversamente, la mancata messa a disposizione dell’offerta e della documentazione di gara nei termini di cui all’art. 36, commi 1 e 2, dà titolo al concorrente di contestare l’inadempimento, mediante ricorso, entro i termini processuali ordinari.
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Accesso agli atti di gara: il TAR Lazio “fa il punto”
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