Non può essere ammesso un avvalimento sottoposto a condizione potestativa

Così si è espresso il Consiglio di Stato nella sentenza sez. V, sentenza 8 gennaio 2026, n. 148.

Salvio Biancardi 16 Gennaio 2026
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Contratti di avvalimento sottoposti a condizioni potestative, ovvero che prevedono clausole il cui inadempimento da parte dell’ausiliata determini l’immediata decadenza del contratto di avvalimento, minacciano la stabilità del rapporto con l’Amministrazione, la quale potrebbe trovarsi esposta alle conseguenze di tale decadenza.

In questi casi deve reputarsi corretta l’estromissione dalla gara d’appalto.

Così si è espresso il Consiglio di Stato nella sentenza sez. V, sentenza 8 gennaio 2026, n. 148.

Il caso discusso

Un’impresa aveva impugnato il provvedimento di esclusione, adottato dalla Stazione appaltante, motivato dalla presenza, nei contratti di avvalimento prodotti dalla società, di “condizioni potestative” che avrebbero reso “incerta l’efficacia dei predetti avvalimenti”.

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