L’autotutela deve essere gestita dalla stazione appaltante mediante la comparazione degli interessi in gioco.
Pertanto, l’atto di secondo grado non può limitarsi ad illustrare la necessità di ripristinare la legalità violata.
Lo rammenta il T.A.R. Campania, Salerno, nella sentenza 6 giugno 2025, n. 1053.
CONTINUA A LEGGERE….
Appalti: interesse pubblico da comparare agli interessi in gioco in caso di autotutela
Commento alla sentenza del TAR Campania – Salerno, 6 giugno 2025
Leggi anche
Aggiudicazione e stipula del contratto: i casi (eccezioni) in cui l’impegno di spesa può essere assunto senza il previo perfezionamento dell’obbligazione giuridica (Parte II)
Come si è evidenziato nella prima parte dei contributi, la regola generale in tema di assunzione deg…
Stefano Usai
20/01/26
Incarichi esterni nella PA: la Corte dei conti ribadisce i confini di legittimità
La recente pronuncia della Corte dei conti (Sezione giurisdizionale per la Regione Puglia), n. 241 r…
20/01/26
Garanzia provvisoria regolarizzabile se inferiore al valore richiesto
Ammessa la regolarizzazione postuma della garanzia provvisoria insufficiente.
Salvio Biancardi
20/01/26
La compensazione dei prezzi tra norme emergenziali e autonomia dei settori speciali: il primato del prezzario interno nell’interpretazione del Decreto Aiuti (DL 50/2022)
Breve nota a TAR Lazio, Sez. II-bis, 9 gennaio 2026, n. 378
Alessandro Massari
19/01/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento