1. Il caso e la sua specificità
La sentenza in commento si distingue nel panorama — ormai ricco — del contenzioso sull’equivalenza dei contratti collettivi negli appalti pubblici per una caratteristica strutturale che la rende particolarmente interessante: non si tratta del classico caso di appalto mono-settoriale in cui il concorrente sostituisce il CCNL indicato dalla stazione appaltante con un altro del medesimo comparto.
Si tratta, invece, di un appalto misto — lavori di manutenzione edile e servizi di presidio di cabine elettriche e gestione di gruppo elettrogeno — per il quale la lex specialis aveva previsto espressamente due distinti CCNL: il contratto edile per la componente lavori e il contratto dei metalmeccanici per la componente servizi.
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Appalti misti e verifica dell’equivalenza CCNL: quando il RUP prende atto senza valutare
Nota a TAR Campania – Napoli, Sez. IV, 28 aprile 2026 n. 2724
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