Il requisito della forma scritta ad substantiam del contratto di appalto pubblico non si pone in contrasto con la direttiva europea sul contrasto al ritardo dei pagamenti.
Ciò in quanto tale direttiva opera con riferimento alle conseguenze di accordi commerciali validamente intervenuti secondo il diritto nazionale, senza nulla invece prevedere sul regime nazionale della loro conclusione.
Lo afferma la Corte di Appello dell’Aquila.
CONTINUA A LEGGERE….
Forma scritta ad substantiam: nessuna incompatibilità con il diritto europeo
Lo afferma la Corte di Appello dell’Aquila.
Leggi anche
La compensazione dei prezzi tra norme emergenziali e autonomia dei settori speciali: il primato del prezzario interno nell’interpretazione del Decreto Aiuti (DL 50/2022)
Breve nota a TAR Lazio, Sez. II-bis, 9 gennaio 2026, n. 378
Alessandro Massari
19/01/26
Rapporto periodico sul personale: ammessa la sanatoria
A precisarlo è il Consiglio di Stato nella sentenza 9 gennaio 2026, n. 202
Salvio Biancardi
19/01/26
Diritto di accesso agli atti di gara e il relativo divieto a tutela dei segreti tecnici o commerciali
La recente decisone del Consiglio di Stato n.10036 depositata lo scorso 18 dicembre 2025
Ulderico Izzo
19/01/26
Errori od omissioni emergenti dopo la validazione del progetto: il meccanismo di “sanatoria straordinaria” previsto dal comma 15-bis dell’art. 120 del Codice
MIT, Parere 11 dicembre 2025, n. 3896
Beatrice Armeli
16/01/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento