L’interpretazione delle dichiarazioni di subappalto rese dal concorrente va effettuata tenendo conto del complesso della documentazione amministrativa del concorrente.
Inoltre, in presenza di dubbi interpretativi, è necessario fare ricorso al principio di conservazione degli atti di gara, attribuendo quindi alla dichiarazione resa il significato che consenta di produrre un effetto utile per il concorrente.
Lo afferma il Consiglio di Stato (Cons. Stato, sez. V, 14.6.2024 n. 5351).
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Come interpretare le dichiarazioni di subappalto (necessario e facoltativo) secondo il Consiglio di Stato
A cura di Vincenzo Laudani
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