Il “cumulo alla rinfusa” opera anche sotto la vigenza del nuovo Codice e a confermarlo è la sentenza del TAR Catanzaro n. 388 del 29 marzo 2024.
Più in generale, l’oggetto di avvalimento deve essere interpretato nel senso di ricomprendere senz’altro anche i requisiti maturati per il tramite delle consorziate, pena, altrimenti, l’introduzione di limiti all’avvalimento difficilmente compatibili con i principi del libero accesso al mercato.
CONTINUA A LEGGERE….
Cumulo alla rinfusa confermato anche nel nuovo codice
A cura di Salvio Biancardi
Leggi anche
La proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli appalti pubblici: dal trittico di direttive al Regolamento unico
È stata diffusa, in via “informale” e in lingua inglese, la proposta di Regolamento del Parlamento e…
Alessandro Massari
10/07/26
Dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica-professionale nel nuovo Bando-tipo ANAC n. 2/2026 per i SIA: la previsione dei “servizi di punta”
Il Bando-tipo n. 2/2026, adottato da ANAC con delibera n. 153/2026, disciplina la dimostrazione dei …
Beatrice Armeli
10/07/26
L’affidamento diretto della gestione dell’archivio informatico delle tasse automobilistiche ad ACI alla luce dell’ordinanza CGUE 3 febbraio 2026: la cooperazione tra stazioni appaltanti tra mito e realtà
Nota a TAR Lombardia, Sez. I (Milano), 9 luglio 2026, n. 3599
Alessandro Massari
10/07/26
Servizi svolti ai fini delle dimostrazione dei requisiti speciali senza attestazione del buon esito
Nota a TAR Campania-Salerno, 1 luglio 2026, n. 1277
Stefano Zuffi
10/07/26
Scrivi un commento
Accedi per poter inserire un commento